Presentato il progetto “HomeLife“ per promuovere il diritto all’indipendenza
La nuova struttura nascerà in via San Costanzo e accoglierà da 6 a 12 persone
BASTIA UMBRA – Una residenza autonoma per soggetti autistici. È stato presentato nei giorni scorsi il progetto “HomeLife“,promosso dalla Fondazione Angsa Umbria (Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo), un innovativo modello di cohousing per adulti con autismo, pensato per favorire autonomia e inclusione. L’iniziativa prevede la realizzazione, a Bastia Umbra, in via San Costanzo 1, di una struttura residenziale che potrà accogliere da 6 a 12 adulti autistici, accompagnati da personale qualificato, in un ambiente progettato per sostenere percorsi di vita indipendente e integrazione sociale. “HomeLife“ rappresenta un modello concreto di innovazione sociale, che supera il concetto di assistenza per promuovere il diritto all’autonomia e una piena partecipazione alla vita della comunità. Il progetto nasce grazie a una forte collaborazione tra istituzioni e terzo settore, con il contributo determinante della Fondazione Santa Rita da Cascia e l’impegno costante della Fondazione Angsa Umbria e della presidente Paola Carnevali Valentini. «Progetti come HomeLife rappresentano una risposta concreta ai bisogni delle famiglie e della comunità – dice il sindaco Erigo Pecci -. Investire su percorsi di autonomia significa costruire una società più giusta, capace di riconoscere il valore e la dignità di ogni persona. Bastia Umbra conferma così la propria attenzione verso politiche di inclusione e innovazione sociale». Un’iniziativa, dunque che rappresenta – secondo i promotori – un passo importante verso un modello di welfare più inclusivo, orientato alla dignità, autodeterminazione e qualità della vita delle persone.
