Bastia Umbra Confesercenti saggia i gusti locali. Ferie brevi e preferito il territorio nazionale
Il 70-80 per cento si muove in auto. Si cerca il risparmio
BASTIA UMBRA – Per i bastioli e gli assisani vacanze brevi e nel territorio nazionale. Sembra che quella appena iniziata sarà un’estate all’insegna della scoperta delle bellezze del nostro Paese, scelte più per ragioni economiche che per paura degli attentanti. Le mete privilegiate dal vacanziere medio, secondo’ le previsioni di Confesercenti sulla base di un sondaggio condotto su scala nazionale dall’istituto Swg, saranno infatti gli alberghi e le pensioni delle località marine. E questa è anche la tendenza degli abitanti di Assisi e Bastia Umbra, registrata dalla Confesercenti comprensoriale. “Dall’indagine svolta e confermata dalle agenzie di viaggi del territorio, come “l’Agorà” di Bastia Umbra e i “Viaggi di Ulisse” di Assisi – si legge in una nota – è emerso che il 70/80 per cento delle persone che si recherà in vacanza questa estate andrà al mare, perlopiù in Italia, e ci arriverà con la propria auto. Si ha paura di partire per incertezza economica. La conferma della predisposizione al risparmio delle famiglie la si ritrova anche nella tipologia di alloggio prescelta”. Come sottolineato anche dalle agenzie di viaggio, sono passati i tempi in cui si sceglievano i villaggi turistici con la formula “all inclusive”, sicuramente più costosi per una famiglia media che, invece, ora preferisce soggiornare in albergo, o in residence meno costosi. Anche il tempo di permanenza è diminuito; i 15 giorni stanno diventando un ricordo sempre più lontano, mentre è di una settimana il soggiorno più frequente. Un altro dato emerso dall’indagine della Confesercenti comprensoriale è “il desiderio di fare vacanze brevi ma diluite nell’arco dell’anno, non solo ad agosto, come ancora molti sono costretti a fare”. “Un mercato in espansione nel settore del turismo negli ultimi anni è quello degli anziani che hanno vivo il desiderio di viaggiare – continua la nota -. Sono loro, infatti, che possono permettersi di spendere, stanno bene di salute ed hanno voglia di visitare luoghi nuovi. Ed ecco, allora, che sono pronti a recarsi anche verso destinazioni lontane, come le capitali europee. Per raggiunge-re mete più vicine privilegiano il pullman quale mezzo che più di altro favorisce la socializzazione” L’analisi non si è fermata ai cittadini del territorio che si recano in vacanza, ma anche i turisti che scelgono le nostre zone per trascorrere a loro volta un periodo di riposo. “La mezza stagione – ha detto Guerrino della Bina, dell’Assoturismo comprensoriale – è quella preferita per visitare questi luoghi, da marzo a maggio e da settembre a novembre. Si registra un incremento del turismo individuale, proveniente dall’Italia e dall’estero, che per sfuggire al caos delle grandi città trascorre due o tre giorni ad Assisi”: “Per il resto – conclude – tedeschi e francesi sono i turisti più numerosi, a seguire giapponesi, svizzeri, au-striaci, olandesi e belgi, ma anche mercati emergenti come Russia e paesi extraeuropei”:
Michela Dominici