Comunicato stampa Consiglieri di Civica per Bastia Catia Degli Esposti e Fabrizio Raspa
Abbiamo letto il comunicato della Coalizione Civico Progressista.
Al di là dei toni offensivi e personali — che respingiamo con fermezza e che non ci appartengono — riteniamo necessario riportare il dibattito sul piano dei fatti e del rispetto istituzionale.
La nostra interpellanza non nasceva da “allarmismi”, ma da una situazione oggettiva: una carreggiata rifatta solo a metà (peraltro dopo numerose sollecitazioni di cittadini), con evidenti disomogeneità e disagi protratti per mesi. Questo è un dato, non una narrazione.
Se l’asfaltatura della corsia mancante era “già prevista e programmata”, come dichiarato, allora chiediamo con chiarezza:
· dove e quando è stato comunicato ufficialmente il cronoprogramma completo?
· per quale motivo il ripristino definitivo non è stato eseguito contestualmente?
· quali verifiche sono state svolte durante il periodo di attesa?
Sono domande legittime, non polemiche.
Presentare un’interpellanza su un cantiere che, nei fatti, mostrava un ripristino incompleto non è “sciacallaggio”: è esercizio del mandato ricevuto dai cittadini. Il ruolo dell’opposizione è controllare, sollecitare, porre domande. Non chiedere il permesso.
La vera figuraccia non è sollevare un problema evidente. La vera figuraccia è non accettare il confronto nel merito e reagire con attacchi personali invece che con risposte puntuali e documentate.
Del resto, non possiamo non rilevare come in Consiglio comunale l’Assessore ai Lavori Pubblici abbia più volte dichiarato di preferire investire risorse in nuove opere piuttosto che nella manutenzione ordinaria, sostenendo la necessità di “ottimizzare” le risorse su quest’ultima.
È una legittima impostazione politica, ma è altrettanto legittimo — da parte nostra — vigilare affinché questa scelta non si traduca in ritardi, ripristini parziali o interventi non pienamente risolutivi.
La manutenzione del patrimonio pubblico non è una voce secondaria: è sicurezza, qualità urbana e rispetto verso i cittadini.
Non abbiamo mai sostenuto che un’opera pubblica “nasca” da un’interpellanza. Abbiamo rivendicato un principio semplice: quando si segnala un problema e quel problema viene completato o risolto, è un bene per la città. Questo dovrebbe essere il punto centrale.
Invitiamo il Sindaco e la maggioranza ad abbassare i toni e ad accettare il confronto politico, anche quando è scomodo. La critica non è un attacco personale: è una funzione prevista dalle regole democratiche.
Non ci faremo intimidire dai toni utilizzati. Continueremo ad operare con serietà, determinazione e senso di responsabilità nell’interesse dei cittadini e dell’intera comunità di Bastia.
Perché lo ribadiamo con chiarezza: siamo in democrazia.
E il controllo non è una figuraccia. È una garanzia per tutti.
I Consiglieri di Civica per Bastia
Catia Degli Esposti e Fabrizio Raspa
