Bastia

Via Gramsci-via Roma, ultimi dettagli per la rotatoria E l’Amministrazione ringrazia

Per l’arredo del manufatto è stato incaricato l’architetto Gianluca Falcinelli

BASTIA UMBRA – Proseguono i lavori di ultimazione della rotatoria posta all’intersezione stradale tra via Gramsci, via Roma e via Irlanda (nella foto). È infatti entrata nella sua fase conclusiva la realizzazione di questa opera che, dicono dall’Amministrazione, «nella sua piena funzionalità, renderà più scorrevole e soprattutto più sicuro il traffico in uno dei nodi viari più importanti e più critici della nostra città». Nei prossimi giorni i lavori di completamento riguarderanno la realizzazione delle aiuole spartitraffico, l’installazione della segnaletica permanente sia verticale che orizzontale e l’asfaltatura definitiva della carreggiata stradale. Il recente ripristino della viabilità nel doppio senso di marcia ha posto fine ai disagi che nell’ultimo periodo automobilisti e altri utenti della strada hanno dovuto necessariamente subire a seguito della particolarità dei lavori svolti all’interno del cantiere. Una criticità accentuata anche dal caldo eccezionale di questi giorni che ha reso ancora meno sopportabili i tempi di attesa davanti al semaforo rosso. Per questo l’Amministrazione dice di voler « ringraziare tutti loro per la pazienza e l’alto senso di responsabilità dimostrata». Una rotatoria posta all’ingresso della città può e deve rappresentare anche un mezzo per comunicare e valorizzare l’identità di un territorio. L’amministrazione comunale ha pensato di dedicare l’arredo relativo all’interno della nuova rotatoria al Palio de San Michele, la festa ideata dall’ex parroco don Luigi Toppetti, che da oltre 50 anni anima e infiamma i cuori dei bastioli e che rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello della città. Un grande evento popolare, culturale e sociale. Per la realizzazione del progetto d’arredo è stato incaricato l’architetto Gianluca Falcinelli, uno che il Palio lo conosce molto bene. Sarà lui con la sua creatività a riempire lo spazio vuoto della rotonda con elementi artistici che dovranno non solo abbellire, ma anche comunicare a chi si appresterà a transitare, la storia, le emozioni, le peculiarità di questo evento, marchio distintivo di un’intera città.

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