COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA
Sabato 12 e domenica 13 settembre Assisi e Bastia Umbra sono state unite da una due giorni dedicata allo sport inclusivo, alla partecipazione e alla costruzione di una comunità capace di valorizzare le capacità di ciascuno.
La prima edizione degli “Assisi-Bastia Inclusive Games” si è svolta all’interno della più ampia cornice del progetto “I Passi di Chiara e Francesco”, rafforzandone il messaggio di fraternità, incontro e condivisione attraverso un programma capace di mettere in relazione sport, cultura, territorio e inclusione.
Per l’Amministrazione Comunale di Bastia Umbra hanno preso parte alle iniziative il Sindaco Erigo Pecci e l’Assessore allo Sport Ermanno Cormanni, presenti nella mattinata di sabato al convegno “Baskin, Inclusione e Sport”, ospitato presso l’Auditorium Sant’Angelo di Bastia Umbra, e nel pomeriggio alla partenza della passeggiata de “I Passi di Chiara e Francesco” da Piazza San Pietro ad Assisi.
Il convegno ha rappresentato un importante momento di confronto sul valore dello sport come strumento di inclusione sociale, coinvolgendo esperti, famiglie, scuole, associazioni e realtà del territorio. Al centro della riflessione il Baskin, disciplina che consente ad atleti con e senza disabilità di giocare insieme nella stessa squadra attraverso ruoli e regole pensati per valorizzare le capacità di ogni partecipante.
Nel pomeriggio il cammino de “I Passi di Chiara e Francesco” ha unito simbolicamente e concretamente Assisi e Bastia Umbra. Una delegazione dell’associazione organizzatrice, insieme ai rappresentanti istituzionali, ai referenti nazionali dell’EISI e a numerosi cittadini, ha percorso il sentiero tra le due città, accompagnata da momenti di incontro, arte, musica e animazione.
Particolarmente significativo il messaggio scelto per accompagnare il percorso: “Scegli da dove partire in base alle tue capacità, l’importante è arrivare insieme”, sintesi efficace dello spirito che ha animato l’intera manifestazione: riconoscere le differenze, valorizzare le capacità di ognuno e creare le condizioni affinché tutti possano essere protagonisti dello stesso cammino.
La prima tappa a Bastia Umbra si è svolta presso la Chiesa di San Paolo delle Abbadesse, dove arte, storia e musica hanno accompagnato l’arrivo dei partecipanti attraverso la proiezione di opere di Giotto, il racconto dei ragazzi e l’esibizione curata dall’Associazione Arte che Include.
Il percorso è poi proseguito fino a Piazza Mazzini, dove i partecipanti hanno potuto ricevere dalle Suore Benedettine del Monastero di Sant’Anna il timbro ufficiale de “I Passi di Chiara e Francesco” sul proprio Passaporto del Pellegrino. La piazza è diventata quindi uno spazio di festa e condivisione grazie ai momenti di animazione, teatro e intrattenimento, rivolti anche ai più piccoli, curati dall’Associazione Teatro Spazio.
La manifestazione è proseguita domenica 13 settembre in Piazza Martin Luther King a Santa Maria degli Angeli con il cuore sportivo degli Inclusive Games: il torneo nazionale di Baskin, con la partecipazione di quattro squadre, tra cui la Virtus Bastia, e con la presentazione della Boccia Inclusiva e del Calcio Balilla Inclusivo.
«Queste due giornate – sottolineano il Sindaco Erigo Pecci e l’Assessore Ermanno Cormanni – hanno dimostrato come lo sport possa diventare un vero linguaggio comune, capace di abbattere barriere e creare relazioni. Il valore di iniziative come questa sta proprio nella capacità di trasformare la parola inclusione in esperienze concrete, nelle quali ciascuno può sentirsi parte di una squadra e di una comunità».
«L’inserimento degli Inclusive Games all’interno del progetto “I Passi di Chiara e Francesco” – proseguono – rafforza ulteriormente il legame tra Assisi e Bastia Umbra, due comunità che condividono un territorio, una storia e valori che possono tradursi in nuovi percorsi di collaborazione e partecipazione».
L’Amministrazione Comunale di Bastia Umbra rivolge un sentito ringraziamento a tutti gli organizzatori degli Assisi-Bastia Inclusive Games, ai referenti nazionali dell’EISI, alle associazioni coinvolte, alle squadre partecipanti, alla Virtus Bastia, all’Associazione Arte che Include, all’Associazione Teatro Spazio, alle Suore Benedettine, agli esperti e ai relatori intervenuti al convegno, alle scuole, alle famiglie, ai volontari, alle realtà produttive e a tutti i cittadini che hanno partecipato alle diverse iniziative.
Un ringraziamento va inoltre al Comune di Assisi, ai suoi rappresentanti istituzionali e a quanti hanno collaborato alla realizzazione di una manifestazione capace di unire le due città attraverso lo sport e il cammino.
Gli Assisi-Bastia Inclusive Games lasciano così un messaggio che va oltre la singola manifestazione: costruire una rete territoriale stabile nella quale istituzioni, associazioni, sport, scuole, famiglie e comunità possano continuare a lavorare insieme per creare nuove opportunità di inclusione, socializzazione e cittadinanza attiva.
Un percorso che, attraverso “I Passi di Chiara e Francesco”, continua a unire Assisi e Bastia Umbra non soltanto geograficamente, ma soprattutto attorno a un patrimonio condiviso di valori da trasformare ogni giorno in azioni concrete.
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