Dopo l’approvazione della Parte strutturale la coalizione al governo rivendica il lavoro fatto. Prossimo step le osservazioni dei cittadini per la Parte operativa
BASTIA UMBRA La coalizione progressista plaude all’adozione della Parte strutturale del Piano regolatore generale, approvata dal consiglio comunale del 29 ottobre, “con cui – si legge in una nota – la maggioranza di governo mantiene uno degli impegni centrali assunti con i cittadini nel 2024 e iscritti nelle Linee programmatiche di mandato. Dopo oltre un decennio di procedimento, Bastia dispone finalmente di un piano che non si limita a regolare l’esistente, ma esprime una visione chiara della città che vogliamo consegnare alle prossime generazioni”. I partiti che sostengono la giunta Pecci rivendicano l’introduzione di regole prima non presenti, come “la verifica preventiva delle aree dismesse prima di impegnare nuovo suolo per attività produttive, l’attuazione progressiva nel decennio e, soprattutto, l’obbligo per ogni nuova attività produttiva di deimpermeabilizzare o restituire a condizioni naturali, entro un anno, una superficie pari a quella coperta. Inoltre, le aree saranno scelte nella Parte operativa attraverso avvisi e bandi pubblici, con criteri il cui peso sarà stabilito dal consiglio comunale e almeno il 40% delle nuove trasformazioni sarà destinato agli insediamenti produttivi”. Non manca “il trasferimento delle quantità edificatorie degli edifici e delle previsioni ricadenti nelle aree a maggiore pericolosità idraulica e la delocalizzazione degli allevamenti intensivi che restituirà alla campagna circa 16,6 ettari; lungo il Chiascio nasce un Parco fluviale urbano di 35 ettari. Ora – conclude la nota – si apre una nuova fase. Invitiamo cittadini, imprese e associazioni a partecipare con le proprie osservazioni, e ci impegniamo fin da ora a seguire con la stessa determinazione il percorso della Parte operativa”.
F. P.
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