L’attacco di Fratellini: “Il percorso era già improntato”. Il Pd: “Anni di soli annunci”
BASTIA UMBRA Bastia Popolare plaude all’approvazione da parte della Regione Umbria dello schema della nuova convenzione per il sottopasso di via Firenze, ma mette anche i puntini sulle i, ottenendo la risposta del Pd. “Dire che ‘non esistevano atti’ come ha fatto il sindaco Pecci – spiega l’ex assessore all’Urbanistica Francesco Fratellini – significa tentare di far credere che tutto sia nato improvvisamente nel 2024, quando invece il percorso era già stato impostato in maniera chiara e condivisa. Gli atti formali definitivi non erano ancora stati perfezionati semplicemente perché quella fase amministrativa era ancora in corso ed aveva subito rallentamenti dopo il cambio delle amministrazioni regionali e comunali”. A distanza controbattono gli esponenti del Partito democratico: “Questo risultato non è assolutamente un punto di arrivo ma un punto di partenza concreto: perché non si possono dimenticare i lunghi anni di annunci e promesse elettorali delle amministrazioni di centrodestra che si sono susseguite ciclicamente a partire dal 2009.15 anni e 3 giunte dello stesso colore dopo, del sottopasso neanche l’ombra”.
F.P.
