COMUNICATO STAMPA COMUNE DI BASTIA UMBRA
Il Sindaco Erigo Pecci: “Una programmazione che tiene insieme investimenti, servizi, coesione sociale e sviluppo. Fissiamo la direzione della Bastia Umbra dei prossimi anni”
Nel corso della seduta del Consiglio Comunale di giovedì 17 settembre è stato discusso e approvato il Documento Unico di Programmazione 2027-2029 del Comune di Bastia Umbra, lo strumento che definisce le principali linee di intervento dell’Amministrazione per il prossimo triennio, collegando gli indirizzi di mandato alle risorse, ai servizi e agli investimenti previsti.
Ad illustrare il significato politico e amministrativo del documento è stato il Sindaco Erigo Pecci, che nel corso del proprio intervento ha sottolineato come il DUP rappresenti molto più di un semplice adempimento tecnico.
«Dietro una sigla apparentemente tecnica come DUP – ha spiegato il Sindaco – c’è in realtà la direzione che, come Amministrazione, vogliamo dare alla nostra città nei prossimi anni. Programmare significa scegliere le priorità, mettere insieme risorse e progetti e assumersi la responsabilità di trasformare una visione in interventi concreti».
Il documento si inserisce in un quadro nazionale ed europeo che richiede una programmazione prudente e una particolare attenzione alla sostenibilità della spesa. In questo contesto, il Comune di Bastia Umbra mantiene una condizione finanziaria solida, con parametri di deficitarietà strutturale negativi e una capacità di programmazione che consente di continuare a investire sul futuro della città.
Uno degli elementi centrali del DUP è rappresentato dal programma triennale dei lavori pubblici, che supera complessivamente i 62 milioni di euro.
Per il 2027 sono individuati tre interventi principali: 250 mila euro per la bonifica delle coperture in cemento amianto del Cimitero del capoluogo, 6,1 milioni di euro per la ristrutturazione e il restyling dei padiglioni del Centro Fiere e 7 milioni di euro per la realizzazione del nuovo Palasport.
«Non si tratta soltanto di tre opere – ha evidenziato Pecci – ma di tre scelte che parlano di sicurezza e tutela del patrimonio pubblico, rilancio della funzione economica e fieristica della città e investimento nello sport come infrastruttura sociale, educativa e comunitaria».
La programmazione del triennio guarda inoltre a numerosi altri ambiti: scuole e adeguamenti sismici, viabilità, ponte sul Chiascio, verde urbano, parco sensoriale della musica, ex mattatoio, interventi a Ospedalicchio e Costano, pista ciclopedonale, ambiente fluviale del Tescio, nuova scuola secondaria e impianti sportivi.
Una programmazione diffusa, che interessa tanto il capoluogo quanto le frazioni e che punta, secondo quanto evidenziato dal Sindaco, a coinvolgere Bastia Umbra nella sua interezza.
Accanto alle opere pubbliche, una parte importante del DUP riguarda i servizi e le politiche sociali. La missione dedicata a diritti sociali, politiche sociali e famiglia supera gli 11 milioni di euro nel triennio, comprendendo interventi per infanzia, minori, disabilità, anziani, famiglie, casa, rete dei servizi e asili nido.
«Una città non si costruisce soltanto con le opere pubbliche – ha proseguito Pecci –. Scuola, sociale, sport, cultura, ambiente, mobilità e qualità degli spazi pubblici non sono capitoli separati, ma tasselli della stessa idea di comunità».
Tra gli altri assi strategici indicati nel documento figurano infatti scuola, ambiente, mobilità, sviluppo economico e rafforzamento della macchina amministrativa, con particolare attenzione alla capacità progettuale dell’Ente, alla digitalizzazione, all’organizzazione e al controllo di gestione.
Particolare attenzione è stata riservata anche al Centro Fiere, considerato un’infrastruttura centrale per la vocazione produttiva, commerciale e fieristica di Bastia Umbra, da aggiornare e rilanciare affinché possa continuare a rappresentare un elemento di sviluppo e attrattività per il territorio.
«L’approvazione del DUP non significa che il lavoro sia concluso – ha concluso il Sindaco Pecci –. Significa fissare una direzione e assumere un impegno pubblico di coerenza. Da qui parte la fase più importante: trasformare la programmazione in progettazioni, finanziamenti, gare, cantieri, servizi e risultati concreti. L’obiettivo è continuare a costruire una Bastia Umbra capace di crescere e modernizzarsi, mantenendo forte la propria identità e il proprio senso di comunità».
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