Cozzali e Giabbecucci stendono gli amaranto: gli eugubini (sempre sconfitti in trasferta) reclamano un penalty

BASTIA 2 PADULE 0

BASTIA (4-3-3): Casciani 6.5; Cozzali 7, Brevi 6, Melillo 6.5, Trottini 6; Dedja K. 6, Giabbecucci 7, Minuti 6.5 (45’ st Capitini sv); Sportolaro 5.5 (7’ st Petterini 6.5), D’Urso 5.5 (49’ st Dedja M. sv), Fiorindi 6 (40’ st Balducci sv). (A disp. Rossi, Mencarelli, Paparelli, Soussou, Fioretti). All. Martinelli 6.5.
PADULE (3-5-2): Migliorati 6.5; Fondacci 6, Ravanelli 6, Mariucci 6.5; Giacometti 6, Gatti 6, Monacelli 5.5 (34’ st Inweregbu sv), Pauselli 5.5 (20’ st Procacci 5.5), Maurizi 5.5 (34’ st Pedini sv); Battistelli 6.5, Nuti 5.5 (7’ st Ceppodomo 5.5). (A disp. Radicchi, Milan, Pascolini, Bazzucchini, Capannelli). All. Polverini 6.
Arbitro: Padalino di Terni 5.5 (assistenti Crostella e Baroni).
Reti: 14’ pt Cozzali, 39’ st Giabbecucci.
Note. Ammoniti Mariucci (P), Fiorindi (B), Giacometti (P), Battistelli (P). Calci d’angolo: 4-1. Recuperi: 1’ pt, 4’ st.

di Daniele Milletti
BASTIA UMBRA Il Bastia ritrova la vittoria dopo quattro giornate, ed evita così che la classifica prenda pieghe spiacevoli. A decidere con il Padule sono Cozzali, con un micidiale sinistro da 30 metri, e Giabbecucci, abile a finalizzare un’iniziativa di Petterini, in assoluto il più vivace dei subentrati. Ha tenuto per gran parte del match il pallino del gioco il Bastia e, se nel
tridente d’attacco è stato solo Florindi, almeno nella ripresa, capace di impegnare Migliorati, Giabbecucci e Minuti sono stati coloro che, anche con tiri dalla distanza, hanno tenuto sull’attenti il bravo e giovane portiere amaranto, salvato d’altro canto dalla traversa sulla punizione di D’Urso al 74’.Il Padule, ancora a secco in trasferta, lamenta un possibile rigore per un episodio che al 31’ ha visto come protagonisti Brevi e Pauselli. Gli eugubini, che non potevano giocarsela sulla tecnica, sono stati agonisticamente bravi a mantenere aperto il risultato in avvio dei due tempi. Là davanti, i loro schemi hanno visto quasi sempre i loro uomini migliori, Battistelli e Giacometti, cercare la superiorità numerica sulla fascia destra. In questo modo, Giacometti riusciva ad impegnare Casciani in avvio ripresa, mentre Procacci, pochi minuti prima del raddoppi, arrivava tardi all’appuntamento col traversone.

Loading

comments (0)

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.