Bastia

InPalio 2026 — CI SIAMO L’inclusione entra nei quattro Rioni

Palio de San Michele COMUNICATO STAMPA

Dopo le prime tre edizioni dedicate all’inclusione, all’associazionismo e allo sport, InPalio compie un nuovo passo in avanti: non soltanto parlare di inclusione, ma viverla concretamente nei Rioni.

Se le prime edizioni ci hanno invitato a “metterci in gioco”, oggi il messaggio diventa ancora più diretto: “Il gioco continua”. E noi CI SIAMO.

Ci siamo per portare le associazioni dentro i quattro Rioni, per creare occasioni reali di incontro, partecipazione e conoscenza. Per fare in modo che ciò che fino a oggi abbiamo raccontato possa diventare presenza, esperienza, relazione. 

DALLE PAROLE ALLA PRESENZA

Protagoniste di questa nuova edizione saranno l’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII e la Cooperativa ASAD, realtà che ogni giorno operano sul territorio attraverso progetti e attività dedicati all’inclusione, al sostegno e alla partecipazione.

La loro presenza non sarà soltanto una collaborazione simbolica. Le associazioni entreranno nella vita dei Rioni, a contatto diretto con le persone, portando con sé esperienze, attività e storie.

L’obiettivo è semplice: creare occasioni per incontrarsi, conoscersi e condividere. Perché molte delle barriere che ancora esistono possono iniziare a cadere proprio attraverso la conoscenza reciproca. 

LA PRESIDENTE MORETTI: «L’INCLUSIONE SI COSTRUISCE INSIEME»

« Con questa nuova edizione di InPalio vogliamo fare un passo ulteriore: portare l’inclusione fuori dai discorsi e dentro i luoghi della vita quotidiana. L’inclusione deve essere un valore concreto della nostra comunità. Ogni persona deve sentirsi parte della comunità e poter trovare nel Palio uno spazio di partecipazione, di espressione e di condivisione», sottolinea la presidente dell’Ente Palio de San Michele, Federica Moretti.

«I quattro Rioni diventano spazi di incontro, di relazione e di partecipazione. È proprio lì, stando insieme e conoscendoci, che possiamo superare distanze e pregiudizi e costruire una comunità più consapevole e accogliente».

La presidente aggiunge: «Le realtà che partecipano rappresentano un patrimonio importante per il nostro territorio. Vogliamo valorizzare il loro lavoro e, allo stesso tempo, permettere alla comunità di conoscerlo da vicino, attraverso esperienze concrete e occasioni di confronto».

«Il messaggio di quest’anno è semplice ma molto forte: CI SIAMO. Ci sono le associazioni, ci sono i Rioni e ci sono le persone. E quando tutte queste componenti si incontrano, l’inclusione smette di essere soltanto un valore da dichiarare e diventa qualcosa che possiamo costruire insieme, ogni giorno». 

QUATTRO RIONI, UNA COMUNITÀ

InPalio vuole così trasformare questa nuova edizione in un’esperienza concreta e partecipata.

I quattro Rioni diventano luoghi nei quali l’inclusione può essere vissuta davvero, attraverso la presenza e la partecipazione di tutte e tutti, nessuno escluso.

Dopo tre edizioni che hanno acceso i riflettori sull’inclusione, sull’associazionismo e sullo sport, InPalio cambia passo.

Non più soltanto raccontare ciò che le associazioni fanno, ma portare il loro lavoro, le loro competenze e la loro energia lì dove il Palio vive ogni giorno: dentro i Rioni e tra le persone.

CI SIAMO. E VOGLIAMO ESSERCI DAVVERO.

È questo il significato della nuova edizione di InPalio.

Esserci significa incontrarsi. Conoscersi. Condividere. Partecipare.

Perché l’inclusione non è soltanto un principio da affermare. È qualcosa che si costruisce insieme. E una comunità comincia a farlo quando nessuno resta fuori.

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