L’EVENTO Circa 80mila presenze in tre giorni, soddisfatto il presidente di Umbriafiere

Bogliari: “Più spazi per rispondere alle richieste degli espositori”

BASTIA UMBRA Una valanga di sms di ringraziamenti, congratulazioni e auguri di buon auspicio per l’edizione 2016 di Agriumbria, la mostra mercato internazionale dell’agricoltura e della zootecnia che ha chiuso i battenti domenica scorsa. Ieri mattina il telefonino del presidente d iUmbriafiere Lazzaro Bogliari è stato tempestato da messaggini di questo tipo e per lui che è alla guida del grande complesso espositivo con abnegazione e professionalità è senz’altro la più grande soddisfazione, nonostante la fatica e magari i minori risultati economici. “E’ andata benissimo -commenta soddisfatto ma ancora frastornato dal grosso impegno della tre giorni – ; come numero di presenze dovremmo essere in linea con quelle dell’anno scorso, ovvero 80mila ingressi, di cui 35mila solo domenica”.Neanche la brutta giornata metereologica dell’apertura di venerdì ha infierito sulle prsenze. “Sul fronte dei risultati economici forse qualcosa di meno c’è stato ma perché abbiamo fatto scelte di investimento e promozione più importanti che ci hanno dato però un ritorno di immagine sorprendente”. In effetti la manifestazione piace: piace agli addetti ai lavori che hanno avuto i loro ritorni, piace alle famiglie che considerano Agriumbria un appuntamento da non mancare soprattutto per il risvolto educativo nei confronti dei bambini, piace ai giovani per l’aspetto festaiolo che si respira. “In questi due giorni – sottolinea ancora Bogliari -ho ricevuto tanti messaggi di ringraziamento da parte delle ditte che hanno fatto buoni affari, dai vari espositori che però ci richiedono più spazi”. Alla fine del bilancio per il presidente di Umbriafiere viene fuori la necessità di trovare soluzioni migliorative per gli standisti. “E’ necessario ampliare gli spazi – ha continuato Bogliari – venendo incontro alle richieste che ci pervengono dai nostri espositori. La fiera pè apprezzata e partecipata e quindi merita questo ulteriore miglioramento”. Per la prossima edizione Bogliari e il suo staff promettono bene soprattutto per confermare quanto l’agricoltura in Umbria abbia il suo peso,la sua importanza e la sua giusta valorizzazione. B Mar.Ros.

grigiIL PARTICOLARE IL GRUPPO GRIGI PROTAGONISTA DELL’EDIZIONE CHE SI E’ CHIUSA DOMENICA

BASTIA UMBRA Con una storia imprenditoriale di oltre 50 anni, un fatturato di 70 milioni di euro e investimenti di 3,5 milioni di euro nel 2014, otto stabilimenti in Umbria e cinque divisioni societarie, il Gruppo Grigi risulta essere una delle realtà industriali del settore degli alimenti zootecnici più importanti del territorio regionale. Come tale, non poteva non essere presente con i suoi prodotti, le sue attività e il suo staff alla 47esima edizione di Agriumbria, andata in scena all’Umbriafiere di Bastia Umbra lo scorso fine settimana. Una partecipazione che ha fornito a Luciano,Marco, Daniele e Luca Grigi, titolari del Gruppo, anche l’opportunità di presentare al pubblicole ultime novità introdotte e i più recenti investimenti effettuati. “Per il futuro – ha spiegato Daniele Grigi – abbiamo già nuovi progetti. L’anno scorso,intanto, ci siamo lanciati in un settore importante come quello del vino, dando vita alla Benedetti & Grigi Azienda vitivinicola Montefalco. Questomese abbiamo debuttato alla fiera ProWein di Düsseldorf, siamo stati presenti al Vinitaly di Verona e questa è la nostra terza uscita”. Altro appuntamento importante l’intera gamma dei vini della cantina del gruppo sarà ad aprile quanto, per tutto il mese, saranno in esposizione a Eataly Roma. “Stiamo inoltre puntando – ha aggiunto Daniele Grigi – molto sull’innovazione tecnologica all’interno dei nostri impianti. In particolare sul risparmio energetico e, quindi, sul taglio dei costi, per cercare di andare avanti in questo momento di difficoltà. Ci stiamo rimboccando le maniche perché siamo convinti che la ripresa sia vicina. E noi ci faremo trovare pronti”. Alla luce di tutto ciò, nella giornata inaugurale della manifestazione, lo stand del gruppo Grigi è stato visitato anche da Catiuscia Marini e Fernanda Cecchini, rispettivamente presidente e assessore alle politiche agricole della Regione Umbria, e da Andrea Oliviero, viceministro alle politiche agricole, alimentari e forestali. “La mangimistica – ha commentato Cecchini – è un indotto fondamentale per l’agricoltura. Se ne parla e appare di meno di altri settori, ma in Umbria abbiamo esperienze significative che creano molta occupazione e realizzano fatturati elevati”

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