Almeno sei grosse piante da tagliare. Sotto accusa anche il periodo

Tanti interrogativi “Era necessario intervenire proprio quando c’è bisogno di ombra?”

BASTIA UMBRA Ancora alberi tagliati a Bastia Umbra: stavolta tocca a via Antonio Gramsci, dove in questi giorni si stanno abbattendo diversi grandi pini – sarebbero almeno sei e dovrebbero essere ripiantati altrove – presenti da decenni lungo la strada. “Al di là del dibattito sulle cause del cambiamento climatico, mi pare evidente che tutti noi ne stiamo subendo le conseguenze e che sia ormai largamente condivisa l’esigenza di rendere le nostre città più verdi e maggiormente resilienti alle temperature estive”, spiega un residente della zona. “È proprio per questo motivo che trovo difficile comprendere la necessità di eliminare alberi adulti di tali dimensioni, soprattutto in un momento in cui l’ombreggiamento assume un’importanza sempre maggiore per contrastare quanto sopra”. E tra l’altro nella zona – via Gramsci, via Bulgaria e la SS75 – la determinazione dirigenziale della Regione Umbria n.1180 del 3 febbraio 2023 della Regione Umbria riportava che le previsioni progettuali del piano urbanistico confermavano la “prevalente conservazione del filare di pini marittimi presenti lungo il viale alberato di via Gramsci. Nello stesso provvedimento la Regione sottolineava inoltre l’opportunità di conservare nella maggiore misura possibile il carattere verde e naturale dell’area e chiedeva, nelle successive fasi progettuali, il potenziamento delle fasce verdi e l’incremento delle piantumazioni arboree e arbustive. Allora mi chiedo: perché quei pini sono stati abbattuti? Anche nel caso in cui siano previste nuove misure di rinverdimento, resta difficile comprendere l’inevitabilità di questo abbattimento. Alberi di queste dimensioni rappresentano un patrimonio che non merita di essere distrutto”.
F.P.

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