BASTIA UMBRA L’emergenza coronavirus a Bastia Umbra è iniziata con il mese di marzo e ora, dopo più di tre settimane, quale è la situazione? «Siamo ancora impegnati a promuovere azioni di prevenzione del virus – spiega il sindaco Paola Lungarotti – che la priorità in tempo di crisi. I casi di contagiati, ad oggi, sono undici, ma dei numerosi isolati la maggior sono usciti dall’isolamento. Il primo caso di contagio a Bastia è stato tra i primi dell’Umbria. Questo ci ha consentito di prendere subito importanti decisioni, come l’attivazione del COC (Centro operativo comunale)». Il comportamento di coloro che, nonostante gli appelli, continuavano ad uscire sono situazioni superate? «La situazione è migliorata grazie anche alle nostre pressanti raccomandazioni; per primi abbiamo lanciato appelli andando in giro con un’auto munita di altoparlanti. Non possiamo dimenticare che tra i primi abbiamo deciso la chiusura delle fontanelle e dei giochi, oltre all’interdizione delle aree e del percorso verde». Avete deciso il rinvio dei pagamenti di tasse e tributi. Che intendete fare dei pagamenti per servizi comunali, come mense e trasporti scolastici non erogati? «Abbiamo disposto rimborsi per tutti, anche per gli iscritti alla scuola comunale di musica». M.S.

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