No, nessuna strana politica ha ostacolato l’approvazione della mozione presentata dalla Lega dopo aver ricordato e riconosciuto più volte che il tema della sicurezza della nostra città accomuna tutte le parti politiche e che tra l’Amministrazione Comunale e la Lega c’è stato un incontro il 5 febbraio scorso, prima del lockdown per confrontarci sul tema. La mozione presentata è stata contestata nella forma, a cominciare dall’uso improprio del verbo “avviare” – come se non fosse stato fatto niente fino ad ora – e nei contenuti tutti riconducibili alle azioni declinate nelle linee di mandato 2019-2024 che questa Amministrazione ha portato all’approvazione del Consiglio Comunale il 30 settembre scorso e che sta progressivamente perseguendo.
L’Assessore Valeria Morettini durante la seduta ha tenuto a precisare le azioni intraprese: ottimizzazione della funzionalità del sistema di videosorveglianza che presentava all’inizio del mandato delle criticità; un primo incarico affidato ad una agenzia di vigilanza per coadiuvare la Polizia Locale durante le iniziative estive e che i cittadini hanno avuto modo di verificare ed apprezzare; incaricati gli uffici preposti per l’implementazione dell’illuminazione e l’istallazione delle telecamere autonome nella zona di Bastia 2, mai abbandonata dall’Amministrazione; richiesta al Prefetto di convocazione del tavolo tecnico sulla sicurezza; in fase di elaborazione il Progetto sul “Controllo di Vicinato” da parte della Comandante della Polizia Locale; effettuati incontri periodici con le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale per rafforzare la collaborazione fin dall’inizio del mandato amministrativo; sostenuti e patrocinati progetti contro il bullismo e il cyberbullismo e la promozione delle pari opportunità. Certo è che il lockdown non ha fermato solo una parte della società civile e istituzionale, ha fermato tutti. Ma intanto abbiamo installato tre telecamere watchdog dal costo di circa 23.000 euro per rilevare le targhe dei veicoli in transito in tre punti nevralgici di accesso alla città, finalizzate non solo alla sicurezza stradale ma anche a quella del territorio e avviato lo studio di un progetto di potenziamento del sistema di videosorveglianza, che consenta allo stesso di supportare nuove postazioni di videoripresa nelle zone attualmente scoperte come la stazione ferroviaria e i territori delle frazioni.
Approvare una mozione che impegna la giunta ad “Avviare un percorso per favorire l’implementazione di sistemi di sicurezza urbana” era come disconoscere tutto il proprio impegno, e conseguentemente dichiarare di non aver fatto niente per la propria città e i propri concittadini. Non è questa la realtà.
L’atteggiamento del Consigliere Timi, diversamente da come viene descritto, è stato estremamente collaborativo nei riguardi delle Lega invitandola a riformulare la mozione come invito a rafforzare e implementare il lavoro già intrapreso.
E la dichiarazione del Consigliere Raspa e di conseguenza della Lega, visto che ne enfatizza la posizione, ha del grottesco: votare favorevolmente una mozione per rafforzare le linee di mandato di questa Amministrazione quando furono anche loro a bocciarle il 30 settembre scorso è sì fantapolitica!
L’ampia disponibilità va dimostrata nel tempo e non solo al momento, dato che fino ad oggi sono più i “no” e “le astensioni” ricevute da parte degli esponenti locali della Lega.

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