Il progetto prevede la realizzazione di un sovrappasso e una bretella sulla strada regionale 147 tra Bastiola e Ospedalicchio

Il Pd: “Tempi stretti per non perdere 4,5 milioni”. L’assessore Fratellini: “La scadenza è nel 2021”

Conferenza dei servizi Ha approvato la fattibilità tecnica dell’opera a settembre

di Flavia Pagliochini
BASTIA UMBRA Posizioni contrastanti sulla possibile perdita dei fondi per l’abbattimento del passaggio a livello di Ospedalicchio; l’unica certezza
sembra quella di un allungamento dei tempi dei lavori. “Il ministero delle infrastrutture – si legge in una nota del Pd bastiolo – aveva concesso
due anni di proroga nel 2017-2018 per spendere 4,5 milioni di euro arrivati con i fondi del post sisma ‘97 per il superamento del passaggio a livello sulla Sr I due anni sono quasi passati e quei fondi non sono mai stati utilizzati”. Il rischio insomma è di perderli. Ma secondo l’assessore Francesco Fratellini, la deadline per i lavori sarebbe spostata al 2021 “grazie alla conferenza dei servizi che nel settembre 2019 ha approvato il progetto di fattibilità tecnica.
Il testo definitivo della convenzione – spiega Fratellini – dopo la firma di Rfi, tornerà a tutti i soggetti coinvolti (anche Comune di Bastia e Regione) per l’approvazione definitiva, dopo la quale la Regione verserà la prima tranche da 400 mila euro bloccando così i fondi”.La nuova viabilità della zona
è dunque una vera e propria odissea, non solo perché i cittadini residentisi sono fatti sentire per le lunghe code e le attività commerciali della zona segnalano minori incassi. Ma anche come tempi, visto che dopo la firma della convenzione Rfi, che di suo metterà circa 600 mila euro facendo salire il totale dei lavori a 5,2 milioni,dovrà stilare un progetto esecutivo su cui gli enti dovranno esprimere un parere. Sulle tempistiche non ci sono certezze le opere non dovrebbero cominciare prima di sei mesi, o forse di più. D’altronde l’abbattimento del passaggio a livello ha una lunga genesi: ottenuti i fondi nel 2004, dopo lunga serie di progetti di sottopassi – l’ultimo dei quali cassato per la presenza della sorgente più ricca dell’Umbria in un territorio ad alta permeabilità e dei relativi pozzi che alimentano gli acquedotti di Perugia e di altri Comuni del comprensorio – anche grazie all’interessamento del Comune di Assisi è stato proposto un sovrappasso alto 12 metri, che partendo poco più avanti della rotonda di Ospedalicchio, in direzione di Bastiola, “sorvolerebbe” con una forma a S l’abitato fino a ricongiungersi con l’attuale Sr 147. Anche per questo il Pd bastiolo, oltre alla possibile perdita dei fondi, segnala l’impatto del cavalcavia “sul piano paesaggistico e funzionale: i residenti si troveranno a vivere sotto un mini ‘ponte Morandi’, con le auto che passeranno tutto il giorno sopra le loro teste, senza dimenticare l’impatto paesaggistico dell’opera”. Dalla maggioranza anche Bastia popolare ricorda che i soldi sono disponibili dal 2004 e tre sindaci (Lombardi, Ansideri e Lungarotti) si sono espressi in modo favorevole: “È dunque inaccettabile che dal 25 settembre 2019 non sia stata ancora approvata la convenzione e dato il via a Rfi”.

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