La percentuale sui tamponi è ulteriormente scesa all’8,6 per cento. In Umbria altri dieci pazienti morti a causa del virus
PERUGIA In dieci giorni il numero dei nuovi positivi registrati quotidianamente si è quasi dimezzato. Basta andarsi a vedere il dato del 12 novembre, quando in sole 24 ore vennero registrati 783 contagi. Sia sabato che ieri invece la quota si è assestata a 400, con un andamento quotidiano via via decrescente: 604 il giorno 13, 579 il 14, 351 martedì 17, poi 501 e 556 il 18 e il 19 e poi una nuova discesa. Basta guardarsi insomma il grafico per notare che l’appiattimento c’è e che è frutto – come ha ricordato il nucleo epidemiologico della Regione – proprio delle restrizioni messe in campo sia dalla Regione che dal governo con i Dpcm. Anche ieri – come sabato – il tasso di positività è stato inferiore al 10 per cento (8,6) a testimonianza del rallentamento che entra con oggi nella sua terza settimana. Ieri ci sono stati
altri 241 guariti, ma purtroppo anche dieci decessi, con i quali purtroppo novembre ‘sfonda’ il numero delle duecento vittime (207) in soli 21 giorni, e il totale dei morti che dall’inizio della pandemia in Umbria è stato di 333 persone. Non aumenta la pressione sugli ospedali, che restano comunque sotto forte stress. Ieri il saldo tra entrate e uscite nei reparti ha prodotto un calo di tre ricoverati. Nessuna variazione però all’ospedale da campo dell’Esercito del Santa Maria della Misericordia di Perugia dove sono occupati 22 posti letto su 37. Un paziente in meno rispetto a sabato c’è a Branca (13 su 14 che è il massimo previsto). Restano 127 le
persone (23 in Terapia intensiva) che si trovano ospedalizzate nel capoluogo regionale (su un totale di 145 posti-letto attivabili) e 121 a Terni (di cui 25 in Rianimazione). Pantalla scede a quota 38 (due in meno di ieri), ma il Piano di salvaguardia prevede si possa salire fino a 90 ospedalizzazioni. A Spoleto i ricoverati sono ora 40, 39 a Foligno e 43 a Città di Castello. Continua intanto a crescere il numero dei positivi a Bastia e Assisi che si avviano a ‘sfondare’ il numero dei 20 contagi ogni mille abitanti. Insieme e Bettona e al piccolo Montone sono i territori con il maggiore tasso di positività in questo momento: ad Assisi ci sono infatti 545 positivi a Bastia 433. Nel capoluogo regionale le cose vanno leggermente meglio con poco più di 14 positivi ogni mille residenti. Oggi però il Pd proverà a raccontare quali sono le criticità di Perugia e lo farà in una conferenza stampa.

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