Le consigliere comunali di Bastia Umbra Fatigoni e Furiani hanno già dato vita ai primi due “incontri”
BASTIA UMBRA Il desiderio dei cittadini di capire e dialogare non può essere deluso. Per questo il PD di Bastia con le due consigliere comunali Luisa Fatigoni e Ramona Furiani (nella foto) ha organizzato incontri pubblici sulla pagina Facebook del partito. Il primo tema ha riguardato la pandemia e i vaccini, mentre il secondo è stato incentrato su lavoro e situazione occupazionale a Bastia Umbra. «Ci siamo mosse per promuovere incontri stimolate anche dalla pandemia che impedisce assembramenti. La nostra iniziativa è una valida iniziativa all’immobilismo – sottolinea Ramona Furiani -. Il principale obiettivo è favorire un confronto con i cittadini in un momento in cui tante domande rimangono senza risposte. Al primo incontro hanno partecipato una cinquantina di persone collegate in Facebook e nei giorni successivi un migliaio hanno scaricato video della registrazione. Nel secondo appuntamento oltre trenta i presenti e a tre giorni dall’incontro oltre 300 sono le visualizzazioni». Sul tema occupazione sono intervenuti Barbara Mischianti, segretaria regionale CGIL Umbria e Christian Biagini, esperto in politiche del lavoro. Sono stati illustrati dati che evidenziano gravi problemi occupazionali in Umbria. La situazione del lavoro a Bastia Umbra si presenta meglio rispetto alla media regionale. Tanti, però, sono i giovani bastioli che si interrogano sul loro futuro occupazionale. «Chiediamo all’amministrazione comunale – conclude la consigliera Furiani – di promuovere proposte di modernizzazione del sistema di domanda e offerta lavoro, coinvolgendo i giovani e gli imprenditori». m.s.

 105 Visite totali,  1 Visite odierne

Print Friendly, PDF & Email

comments (0)

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.