Il primo cittadino Lungarotti: “Raccogliamo gli elementi utili per rispondere alle istanze”. Il vicesindaco Fratellini: “Siamo ostaggio di chi vuole solo attaccare il centrodestra”

Costano I residenti si sono mobilitati in difesa dell’ambiente

BASTIA UMBRA Lo smaltimento dei reflui prodotti dagli allevamenti dei maiali che hanno portato alla “rinascita” di un comitato per la difesa dell’ambiente a Costano causa botta e risposta interni all’amministrazione comunale. Sull’adeguamento dell’art 115 del regolamento comunale d’igiene alle norme statali e regionali, il sindaco Paola Lungarotti ha deciso di prendere tempo e sentire un legale, scatenando la dura nota di Francesco Fratellini, vicesindaco e assessore all’ambiente: “Io non ci sto a far prendere in ostaggio l’amministrazione di centrodestra di Bastia da un ‘comitato’ che attacca politicamente la presidente della Regione e il centrodestra, sorvolando le inadempienze erano della giunta Marini”, la presa di posizione a “personale”. “Di fronte ai timori di una comunità, l’amministrazione ha il dovere di porre tutte le attenzioni possibili affinché vengano dissipati i dubbi e comprese le ragioni legittime o meno, da ogni punto di vista” replica il sindaco Paola Lungarotti. “Ritengo che non siamo ‘ostaggio’ di un comitato, né tanto meno ritengo che questa amministrazione di centro-destra sia sotto scacco da un comitato di
cui un sinonimo è rappresentanza. Il nostro compito è ascoltare tutte le voci della propria comunità e visto che la controversia sull’articolo del regolamento in questione sta alimentando ‘fiumi di parole’,
la sua revisione sarà effettuata solo dopo aver raccolto tutti gli elementi utili e necessari per rispondere alle istanze presentate dalla propria comunità”.
F.P.

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