Il Pd vuol sapere perché e come è stato “smaltito“. No a commissioni d’inchiesta, parlerà il segretario comunale

BASTIA UMBRA «Nel consiglio comunale di mercoledì è stato affrontato il problema del cancello di ingresso del palazzo comunale che, con i lavori di consolidamento e ristrutturazione è stato rimosso perché il progetto ha previsto un nuovo sistema a vetrata. Cosa già nota e visibile, mentre non è chiaro che fine abbia fatto il cancello che non è un infisso trascurabile, ma una cancellata di grandi dimensioni e di pregiata fattura che fu realizzata nei primi anni Sessanta del secolo scorso sull’esempio del cancello della villa Giontella con in più specifiche decorazioni. Alcune settimane fa l’assessore ai lavori pubblici Stefano Santoni ha detto che il cancello è stato smaltito nell’ambito dei lavori di ristrutturazione della sede comunale. Il PD volendo sapere come stanno le cose ha presentato un ordine del giorno che è stato discusso mercoledì in Consiglio e illustrato dal capogruppo Ramona Furiani (nella foto). Il sindaco Paola Lungarotti ha comunicato che è stato dato incarico al Segretario comunale di svolgere accertamenti per chiarire come e perché il cancello è stato smaltito e se nella procedura seguita sono state garantite le previsioni contenute nel progetto di ristrutturazione e tutelati gli interessi patrimoniale del Comune. È intervenuto anche il vicesindaco Fratellini per ricordare che è stato lui lo scorso agosto a coinvolgere il Segretario per accertamenti. La richiesta di una commissione d’inchiesta proposta dal PD è stata respinta dalla maggioranza perché sarà il Segretario comunale ad accertare fatti ed eventuali responsabilità. m.s.

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