Spesso ci dimentichiamo che i bambini e le bambine ci guardano, ci osservano, … ci giudicano. Siamo più portati a correggerli che non ad imparare da loro e invece anche  nella  Giornata dei Diritti dell’Infanzia e della Adolescenza hanno dimostrato quello che valgono e quello che sono.  I nostri bambini e le nostre bambine ci hanno dato delle grandi lezioni. Lezioni di amore con i loro pensieri sui diritti dell’infanzia; lezioni di vita, sorridenti, gioiosi, con l’amore negli occhi. 

Ci siamo commossi, tutti. Con l’umiltà che le istituzioni devono mostrare di fronte a questi grandi, piccoli uomini, grandi, piccole donne, abbiamo chiesto loro di farsi ambasciatori di pace, tolleranza, amore, aiuto verso il prossimo, verso i propri coetanei. 

Tanti eventi a ricordare la Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. Il dr. Alberto Pellai, noto esperto delle problematiche evolutive ci ha ricordato che la pandemia ha devastato tutti, ma i più provati sono i più piccoli e gli adolescenti perché hanno perso la dimensione della relazione, del contatto fisico, del gioco. E’ tempo di  recuperare quello che è stato perso. Noi adulti dobbiamo unirci come comunità educante sostenendoli  con il dialogo, con lo stare insieme. Il Presidente della sezione UNICEF di Perugia ha ricordato che al mondo tanti bambini e bambine non hanno nemmeno un nome con il quale essere chiamati. Tantissimi bambini e bambine alla devastazione della pandemia sommano le privazioni materiali, sociali, economiche. Non hanno nessuno che li chiami, non hanno nessuno che li curi e li accudisca. Eppure ricorda Papa Francesco:  “Ci sono molte povertà dei ‘ricchi’ che potrebbero essere curate dalla ricchezza dei ‘poveri’, se solo si incontrassero e conoscessero!”

Chiunque è nato in questo Mondo è nato per essere attore e protagonista del Mondo. E’ Utopia? Se per utopia intendiamo un modello di civiltà dove tutti sono riconosciuti cittadini, allora possiamo credere all’utopia perché siamo noi a stabilirne la sua realizzazione. 


Queste giornate caratterizzate dall’attenzione alla  CURA, alla condivisione di obiettivi importanti per l’infanzia e l’adolescenza sono il frutto di un lodevole lavoro nato dal Tavolo comunale delle Pari Opportunità e svolto  dagli uffici comunali, dal Settore Servizi alla persona e Politiche scolastiche, con la straordinaria partecipazione delle scuole del territorio comunale, con le dirigenti, i loro docenti e le loro docenti  sensibili e pronti/e  a trasmettere principi irrinunciabili, a promuovere i diritti inalienabili dei bambini e delle bambine, dei  ragazzi e delle ragazze che sono stati  fantastici attori e attrici per una sostenibilità sociale e culturale, portandoci a fare una considerazione, la città cresce, il livello di attenzione è alto, i ragazzi e le ragazze sono motivati, consapevoli e pronti per accogliere nuove sfide, nel rispetto dalla tolleranza, della pace, del benessere comune, dei diritti che sono il bene più prezioso da difendere e proteggere, attraverso un rinnovato senso della relazione, tanto penalizzata in tempo di Covid.  Non è ancora finita, purtroppo, ma questa pandemia ci ha portato a riflettere, tutti, a trovare modi resilienti per azioni positive, con il coraggio di chi sa riappropriarsi del proprio vissuto, di chi cerca di percorrere sentieri di approfondimento e formazione, di chi conosce il sacrificio che ci obbliga a riprogrammare le nostre vite, razionalizzando anche i diritti, di chi comprende il valore dei messaggi proposti ai nostri bambini  e  ragazzi che ci hanno dimostrato che possono dare tanto semplicemente con un dolce canto inclusivo o scrivendo una tenera poesia, costruita con il cuore, con sentimento, riuscendo a farci meditare, emozionare e stupire.

I ringraziamenti sono sinceri e sentiti a tutto coloro che ci hanno permesso di poter godere di tanta meraviglia in queste due giornate, al Tavolo Comunale delle Pari Opportunità,  alla responsabile e ai dipendenti  del Settore Servizi alla Persona e politiche Scolastiche, alle lettrici di Nati per Leggere, alla Biblioteca Alberto La Volpe, all’associazione Educhiamoci APS, alle Farmacie comunali, ai Nidi comunali, all’animazione della Ludoteca comunale, agli uffici preposti, agli istituti scolastici, alle dirigenti, agli insegnanti e alle insegnanti, e in particolare ai nostri giovani studenti, alle nostre studentesse  con gli occhi curiosi e maturi, che spuntavano fuori da sopra una mascherina, come a voler catturare la realtà con uno sguardo.

Il Sindaco Paola Lungarotti

Daniela Brunelli Ass. Servizi alla persona e Politiche Scolastiche

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