LA VICENDA

Rubano cinque taniche di gasolio dal serbatoio di un Tir e scappano. Gli autori del furto sono stati subito identificati: si tratta di due ragazzi di 26 e 28 anni. Ad incastrarli sono state le telecamere dell’impianto di videosorveglianza del Comune di Bastia Umbra, che hanno permesso di definire la targa dell’auto con i previsti in fuga.

Il trambusto è stato avvertito da un dipendente della ditta dove era parcheggiato l’autocarro. L’uomo, dopo aver sentito alcuni rumori sospetti, si è precipitato nel piazzale antistante la sua abitazione vedendo due persone darsi alla fuga dopo aver scavalcato la recinzione. Avvicinatosi all’autocarro, si è accorto che poco erano stati lasciati tubi e delle taniche vuote alcuni: la prova che dal Tir era stato sotto il carburante.

Il dipendente ha quindi telefonato al datore di lavoro che ha chiesto l’intervento della polizia che in una pertinenza della casa del ragazzo più giovane ha recuperato le cinque taniche di gasolio oltre a del materiale riconducibile a un furto subito in precedenza da un imprenditore di Assisi all’interno del capannone della sua ditta. A carico di entrambi è scattata la denuncia per furto in concorso, mentre il ventiseienne dovrà difendersi anche dall’accusa di ricettazione.

I carabinieri della stazione di Valfabbrica invece hanno denunciato un uomo per le ipotesi di reato di ricettazione e indebito utilizzo di una carta di pagamento rubata alcune settimane fa ad una donna di Bastia Umbra. Prima che il bancomat venisse bloccato, l’uomo è riuscito ad utilizzarlo per effettuare una serie di pagamenti in vari esercizi commerciali del circondario per svariate centinaia di euro.

Massimiliano Camilletti

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