BASTIA UMBRA — La nuova Giunta comunale è fatta e il sindaco Francesco Lombardi l’annuncerà nelle prossime ore. I partiti della coalizione di centrosinistra, dopo aver superato i veti incrociati, hanno praticamente risolto anche i problemi interni, almeno nella misura necessaria per dare il nulla osta al primo cittadino. I Ds avranno tre assessori: Antonio Criscuolo (Lavori pubblici), Giuseppe Belli (confermato alla Cultura) e l’avvocato Patrizia Repice (Commercio e Polizia municipale), mentre Andrea Tabarrini assumerà l’incarico di presidente del Consiglio comunale. Alla Margherita due assessori: Giorgio Antonini (confermato) e Clara Silvestri (vicesindaco), ma le deleghe dell’Urbanistica e dei Servizi sociali le attribuirà il sindaco. Per i Comunisti Italiani sarà probabilmente confermato al Bilancio Claudio Boccali, con la richiesta di ampliare la delega. Per lo Sdi confermato Luigi Tardioli, con delega al Personale e ai Servizi informatici. Questa la conclusione concordata dai partiti e condivisa dal sindaco al termine di complesse trattative. Nei Ds il dibattito è andato oltre gli assessorati comunali prendendo in considerazione la candidatura alle regionali del 2005 per Enrico Lepri, che è stato coordinatore della campagna elettorale comunale, e l’ingresso di Moreno Marchi nella Giunta della Comunità montana al posto di Tabarrini. Nella Margherita la soluzione è stata più tormentata richiedendo l’intervento dei dirigenti regionali. Antonello Caleri, in quota popolari, ha rinunciato alla richiesta di un assessorato per candidarsi al ruolo di capogruppo comunale, con la prospettiva di diventare assessore nella Comunità montana. Se sono usciti soddisfatti gli ex Democratici e Diniani, non è così per la componente ex socialista guidata da Giancarlo Lunghi, che vorrebbe entrare nel consiglio di amministrazione dell’Umbriafiere, incarico per il quale si è fatto il nome di Nadia Cesaretti, candidata alle provinciali.
m.s.
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