Bastia Umbra Il sindaco Lombardi vuole la più ampia partecipazione


I tagli di Roma costringono a ricalibrare le scelte


BASTIA UMBRA – Il programma di governo della giunta Lombardi coinvolgerà la cittadinanza, le forze sociali ed economiche bastiole, oltre che naturalmente il consiglio comunale. Il sindaco vuole che sul documento di programmazione dell’azione amministrativa ci sia la più ampia partecipazione di tutti i settori della cittadinanza. “Fin dal suo insediamento – ricorda il primo cittadino – la giunta ha prodotto le sue linee strategiche e programmatiche, coerentemente con quanto previsto nel programma elettorale del centrosinistra. Ed in quelle linee è già definito un percorso di governo della città, nel quale sono individuate opzioni e priorità. In questi mesi – prosegue – la giunta ha lavorato per mettere a punto un percorso operativo, sul quale si intende al più presto attuare una larga partecipazione di tutti i settori della cittadinanza e quindi del consiglio comunale. Nel frattempo, abbiamo provveduto ad operare l’assestamento di bilancio, a definire il piano triennale delle opere, e sono state attivate una serie di iniziative giudicate prioritarie, nell’urbanistica, nei lavori pubblici, nella cultura, nei servizi sociali e nel processo di riordino della macchina comunale. Tutto questo ci ha consentito di non rallentare l’attività dell’ente ed anzi di dare ulteriore impulso, pur in una fase di passaggio di consegne tra due amministrazioni comunali”. Intanto, anche l’amministrazione di Bastia Umbra segue con una certa preoccupazione le scelte operate dal governo nazionale, che taglia i trasferimenti dello Stato agli enti locali, trasferendo a questi ultimi pesanti oneri che potrebbero produrre un ridimensionamento dei servizi e degli investimenti. “L’amministrazione comunale, da parte sua – afferma il sindaco – vuole continuare a garantire ai cittadini un elevato livello dei servizi pubblici, così come non intende sottrarsi al suo ruolo di soggetto propulsore dello sviluppo sociale, culturale ed economico. Quello che non vuole fare, invece – sottolinea lo stesso Lombardi – è assumere quel ruolo di esattore che il governo Berlusconi vorrebbe assegnare agli enti locali. Viste le scelte emerse in fase di definizione della Finanziaria – conclude il sindaco – abbiamo dunque dovuto ricalibrare il nostro programma, individuando nuove modalità di intervento che garantiranno l’attuazione delle opere pubbliche, a cominciare da quelle prioritarie, ed un miglioramento dei servizi per i cittadini, senza gravare ulteriormente sulle loro tasche”.
Roldano Boccali

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