I giovani coinvolti nella colluttazione, nella quale è stata utilizzata anche un’accetta, non potranno avvicinarsi alla stazione ferroviaria

La vicenda è stata ricostruita grazie alle testimonianze di coloro che hanno assistito alla scena

di Flavia Pagliochini
BASTIA UMBRA Per un anno non potranno avvicinarsi alla stazione di Bastia Umbra e alle sue pertinenze i quattro giovani che si sono resi protagonisti, tre minorenni e un maggiorenne, nei giorni scorsi, della rissa con accetta balzata anche sulle cronache nazionali e finita con quattro denunce della polizia di Stato.
Quando gli agenti sono arrivati sul posto dopo la segnalazione di una rissa in atto, non hanno riscontrato la presenza delle persone coinvolte, poiché, nel frattempo, alcuni dei presunti protagonisti si erano recati in ospedale per le prime cure mediche. Grazie alle testimonianze si è risaliti a quello che è risultato essere un “alterco degenerato in violenza fisica, anche mediante l’uso di oggetti contundenti e bottiglie di vetro”. Un testimone ha riferito ai poliziotti che un soggetto aveva colpito due ragazzi con un oggetto contundente, simile ad un’accetta, utilizzando la parte del manico, scatenando una colluttazione che vedeva coinvolti oltre alle due vittime, altri due giovani . Ora con decreto del questore Dario Sallustio arrivano anche 4 provvedimenti di Daspo urbano, “in considerazione – si legge in una nota della questura – delle modalità con cui si sono svolti i fatti e all’allarme sociale creato, ritenendo che la condotta tenuta dalle persone coinvolte siano sintomo di personalità propense ad atteggiamenti che turbano l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di tutelare i cittadini che sono soliti frequentare quei luoghi ed evitare il ripetersi di episodi analoghi”. Il provvedimento dell’autorità provinciale di pubblica sicurezza vieterà quindi l’accesso alla stazione ferroviaria di Bastia Umbra e alle relative pertinenze per la durata diun anno per i quattro destinatari, nonché lo stanziamento nelle immediate vicinanze dello stesso.

L’intervento del centrodestra “Necessari contrasto e prevenzione”

BASTIA UMBRA La giunta comunale ha annunciato, nei giorni scorsi, la trasformazione di alcuni locali della stazione anche in un polo socio-culturale, il centrodestra chiede provvedimenti e fermezza, condannando quanto accaduto, la rissa che ha coinvolto 4 giovani. “Condivisibili le considerazioni del sindaco Pecci, ma a fronte di diversi episodi di violenza e del tempo intercorso tra l’uno e l’altro, non risultano essere stati avviati iter o percorsi strutturati che mirino al contrasto e alla prevenzione di tali fenomeni, o quantomeno non ne è stata data un’efficace comunicazione: ciò contribuirebbe a far sentire la comunità più sicura, perché trasmetterebbe la percezione di un’attenzione continua al tema e non solo episodica, a fatti ormai avvenuti, parlando esclusivamente di progetti futuri e lasciando intendere che nel presente e nel passato poco sia stato fatto”. E visto il rimescolamento delle deleghe della giunta comunale con la sicurezza passata dal sindaco all’assessore Furiani, il centrodestra spiega che “ciò non può essere da sola la soluzione, ma solo un primo passo a cui devono seguirne subito altri, per una maggiore attenzione al tema
e un’azione amministrativa più efficace”.
F.P.

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