Bastia

«Bambini ricoverati, emersi ulteriori casi»

Bastia Umbria, l’opposizione attacca il Comune. Il sindaco replica: «Eviti di fare polemica sulla salute di bimbi e famiglie»

BASTIA UMBRA
«Casi di Escherichia coli: serve un’informazione tempestiva e trasparente da parte dell’amministrazione comunale». E’quanto chiedono i consiglieri di opposizione Giulio Provvidenza, Moreno Ricci, Catia Degli Esposti, Fabrizio Raspa, Stefano Santoni, Francesca Sforna. «Esprimiamo forte preoccupazione per il perdurante silenzio del Sindaco e dell’amministrazione comunale in merito ai casi di infezione da Escherichia coli che hanno coinvolto alcuni bambini di Bastia Umbra, alcuni dei quali risultano ricoverati in strutture ospedaliere, anche fuori regione – dicono i consiglieri di minoranza – . Siamo consapevoli che siano in corso tutti gli accertamenti necessari e che l’USL abbia attivato il protocollo per ricostruire l’origine e la possibile catena del contagio. Da quanto si apprende, sono in corso verifiche che coinvolgono anche le famiglie dei bambini che hanno frequentato i corsi della piscina comunale, dove sarebbero emersi ulteriori casi. Si tratta di elementi che dovranno essere accertati e confermati esclusivamente dalle autorità sanitarie competenti». Tra le ipotesi oggetto di approfondimento – aggiunge l’opposizione – vi sarebbe quella relativa alla vasca destinata ai più piccoli, utilizzata per i corsi di ambientamento all’acqua e per le attività dedicate alla prima infanzia, svolte alla presenza dei genitori.
Pronta la replica di sindaco Erigo Pecci e amministrazione: «L’opposizione di centrodestra di Bastia Umbra ha ritenuto di trasformare una vicenda sanitaria delicata, che coinvolge bambini e famiglie, nell’ennesima occasione di scontro politico. È necessario chiarire con fermezza che da parte dell’Amministrazione comunale non vi è alcun silenzio istituzionale. Quanto comunicato finora corrisponde esattamente alle informazioni in possesso del Comune nei diversi momenti della vicenda.
Non appena venuta a conoscenza della situazione, l’Amministrazione si è prontamente attivata presso l’ASL, autorità sanitaria competente, chiedendo formalmente informazioni, aggiornamenti e ogni elemento utile a comprendere l’evoluzione del caso e a tutelare correttamente la cittadinanza. Va fatto notare all’opposizione che l’Amministrazione si è attivata già da tempo dotandosi di consulenze tecniche previste nell’ambito della gestione dell’appalto. Con Determinazione n. 448 del 14 maggio 2026 è stato nominato il Direttore dell’Esecuzione del Contratto, DEC, relativo alla gestione degli impianti. L’incarico ha previsto un impegno di spesa di 11.340».

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