COMUNICATO STAMPA COALIZIONE CIVICO PROGRESSISTA – BASTIA UMBRA

Durante il Consiglio Comunale di ieri sera la nostra Città ha finalmente compiuto un passo nel segno della civiltà e del progresso, un passo atteso da anni che però viene fatto senza il voto della minoranza, arroccata in una posizione senza senso che definire anacronistica è un eufemismo. 

Il nuovo Regolamento per il benessere animale è un documento moderno, frutto di un immenso lavoro tecnico che recepisce le normative regionali e internazionali (CITES), introducendo misure rigorose per quanto riguarda i circhi, tutele specifiche per gli equidi e protocolli innovativi per le fragilità sociali. Un risultato che è anche frutto di un lavoro condiviso con le Associazioni che operano ogni giorno in questo campo.

Ma ciò che rende ancora più incomprensibile la posizione della minoranza è l’intero iter del regolamento, lungo, partecipato e trasparente:

il testo era stato portato in discussione già a novembre in commissione consiliare e in Consiglio Comunale, ma proprio l’opposizione ne ha chiesto il rinvio, richiesta che è stata accolta per consentire ulteriori approfondimenti.

A gennaio è stata rinnovata e approvata la Commissione Animali, che si è successivamente riunita insieme alla commissione consiliare per analizzare nel dettaglio le modifiche, arrivando alla decisione di confermare le stesse proposte già avanzate a novembre.

Nonostante questo percorso condiviso, al momento dell’approvazione definitiva a marzo, la minoranza ha presentato un emendamento direttamente in Consiglio, senza aver acquisito il necessario parere tecnico, scegliendo poi la strada dell’astensione.

Eppure, l’opposizione ha deciso di astenersi, il motivo? La pretesa di indebolire l’articolo che vieta la detenzione di animali a bordo dei veicoli in sosta.

La minoranza avrebbe voluto vincolare tale divieto solo ai mesi estivi. Una proposta che rispediamo al mittente con forza: un’auto in sosta non è un parcheggio per esseri viventi. Che sia estate o inverno, che ci sia il sole o il gelo, lasciare un animale chiuso in un abitacolo di metallo e vetro è un gesto di egoismo e incuria che non può trovare spazio in una società civile.

L’animale è un essere senziente con precise necessità biologiche ed etologiche, non un accessorio da sbrigare durante una commissione. Sostenere che la norma debba essere “ammorbidita” per comodità dei proprietari è un segnale culturale pericoloso. Le forze dell’ordine hanno già tutti gli strumenti di buon senso per valutare le situazioni d’emergenza, ma il principio deve essere scolpito nel marmo: la nostra Città non tollera il maltrattamento, nemmeno quello dettato dalla distrazione o dalla pigrizia.

Non possiamo che essere fieri di questo passo avanti per Bastia e chi si è astenuto per difendere la possibilità di andare a “prendersi un caffè lasciando il cane in auto” se ne assumerà la responsabilità di fronte ai cittadini e alla sensibilità di una comunità che chiede rispetto e protezione per chi non ha voce. È triste constatare che quando un provvedimento non nasce dalle proprie file si arriva persino a non riconoscerne il valore, tentando addirittura di rallentarlo o svilirlo, piuttosto che contribuire a rafforzarlo.

Noi abbiamo scelto la tutela dei fragili; la minoranza ha scelto la difesa di un’abitudine incivile.

COALIZIONE CIVICO PROGRESSISTA – BASTIA UMBRA

Uniti per Bastia

Partito Democratico

Movimento 5 Stelle

Alleanza Verdi e Sinistra

Progetto Bastia

Partito Socialista Italiano

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