Il centrodestra attacca l’amministrazione: “Occasione mancata per ideologia”
Sindaco Pecci: “Teniamo contro di coloro che pagano regolarmente le tasse”
di Flavia Pagliochini
BASTIA UMBRA Nel consiglio comunale del 29 luglio, su proposta di Fratelli d’Italia, anche il Comune di Bastia Umbra è stato chiamato ad esprimersi sull’adesione o meno alla “rottamazione quinq u i e s” delle cartelle esattoriali, strumento messo a disposizione degli enti locali dal governo centrale. E’ consentito all’ente, in caso di ricorso a tale misura da parte del debitore, di mantenere inalterata la somma dovuta ma sollevando lo stesso da more e sanzioni, che spesso gravano in maniera importante sulla somma complessiva da riscuotere. La maggioranza ha bocciato l’atto, e il centrodestra va all’attacco: “Solo i Comuni di Assisi e Bastia Umbra l’hanno scartata, ha aderito persino la Regione. La mancata adesione a questo strumento da parte del Comune è un’ulteriore occasione mancata, checché ne dica la sua amministrazione, perché la stessa è troppo accecata dalle ideologie radicali per poter valutare nel merito la questione”. A rispondere al centrodestra è lo stesso sindaco Erigo Pecci: “La nostra posizione parte da un principio molto semplice: contribuire al sostentamento dello Stato è un dovere di equità proporzionale. Dobbiamo pensare innanzitutto alla grande maggioranza dei cittadini e delle imprese che pagano regolarmente le tasse, spesso affrontando sacrifici importanti. Anche chi si trova in difficoltà, aderisce a una rateizzazione e continua a rispettare i propri impegni ha diritto a non sentirsi penalizzato rispetto a chi, invece, non ha pagato”. Inoltre aggiunge il sindaco: “Le simulazioni effettuate indicano per il Comune un possibile maggiore introito di circa 100 mila euro nello scenario più ottimistico, ma anche una perdita dello stesso ordine di grandezza nello scenario più realistico. Per questo ci affidiamo ad Ader e intendiamo continuare a utilizzare tutti gli strumenti disponibili per armonizzare la tassazione, rateizzare in caso di difficoltà, senza perdere di vista il recupero delle somme dovute”.
![]()




comments (0)
You must be logged in to post a comment.