Manifesto al vetriolo dopo l’uscita dalla coalizione


BASTIA UMBRA – Formare una “giunta ombra”, coinvolgendo le forze di opposizione, che vigili sull’operato degli amministratori, evitando che la città venga considerata solo come appartenenza di pochi eletti e non della generalità dei cittadini” Questa è la proposta dell’Udeur contenuta in un manifesto affisso per le vie della città, in cui si fa il bilancio dei primi 100 giorni dell’amministrazione Lombardi. L’Udeur è molto critico e non risparmia colpi, ad iniziare dal titolo: “Bastia, 100 giorni per nulla” Innanzitutto i mastelliani sostengono che fare un bilancio sui primi 100 giorni di amministrazione “è cosa improba e penosa. A dispetto della tanto sbandierata rinnovata unità di intenti del centrosinistra e dell’ambiziosa ma mal supportata volontà di varare una rigenerazione della politica. Pochi sono i risultati concreti raggiunti, e molti i problemi della città, che lungi dal trovare soluzione trovano ulteriore aggravamento giorno dopo giorno”. “La città – continua il manifesto – suo malgrado raccoglie i frutti della mancanza di strategie politiche e di una amministrazione il cui ostaggio dei pantagruelici appetiti di esponenti del proprio partito avanza con fatica nella difficile opera di accontentare i propri grandi elettori, anziché di portare avanti quell’esperienza politica davvero unica in Italia
di governare democraticamente in Comune con solo il 49 per cento dei consensi” L’Udeur chiede di “smetterla con una politica fatta di clientele e servilismi. In questa amministrazione prevale sempre più la dimensione mercantile della politica, ben lontana da valori etici che mettano al primo posto i valori della persona, la solidarietà e il buon governo” Il partito “invita tutti coloro che non vogliono sentirsi mezzi cittadini in una mezza democrazia a riflettere seriamente sul governo della città”.
Rosita Brufani

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