Angelana sul 2-0, ma finisce pari
SANTA MARIA DEGLI ANGELI – E’ pesante il punto che il Bastia riporta a casa negli ultimi otto minuti del derby con l’Angelana. Indica infatti la determinazione e la voglia di una squadra di agguantare un traguardo inseguito durante tutta una stagione, traguardo vicinissimo ora dopo la concomitante sconfitta della Narnese a Marsciano. Il rammarico è tutto dell’Angelana, squadre che ha giocato alla pari con la capolista per 83′, dopo i quali si è vista sfuggire due punti che potrebbero pesare molto sulla corsa ai playoff.
Il Bastia in avvio sfrutta molto le fasce: a sinistra c’è la qualità di Battistelli mentre a destra la determinazione del fuoriquota Mariani.
Sono proprio i due esterni a prendere le misure alla porta di Palanca per tre volte nei primi 19 minuti, senza tuttavia impegnare il portiere giallorosso.
Dal canto suo l’Angelana pian piano prende le misure ai bianco-rossi, ed in avanti il più ispirato risulta essere Calisti, veloce e guizzante, che al 36′ impegna severamente Tajolini con un bolide da fuori area.
Il vantaggio locale arriva nel primo minuto di recupero: ottimo lavoro di Basilico sulla sinistra che temporeggia e trova il corridoio per Calisti al centro dell’area.
Il rasoterra dell’ex Deruta e Voluntas è chirurgico e non lascia scampo a Tajolini. Nella ripresa Scarfone opta per Pica, lasciato inizialmente in panca per scelta tecnica, ed il bomber calabrese non perde molto tempo a presentarsi: al47′ si libera e lascia partire un diagonale su cui Palanca compie il miracolo, così come Boccali sulla ribattuta a colpo sicuro di Borrelli. L’Angelana però, guidata nella ripresa dall’allenatore in seconda Finauro a causa dell’allontanamento di De Nigris per proteste nel primo tempo, non aspetta nella propria metà campo il Bastia anzi, risponde colpo su colpo alle offensive ospiti.
Al minuto 56 Calisti arriva di un nulla in ritardo su un cross di Tomassoni.
La tattica aggressiva dei locali però paga al 68′: l’apertura di Torroni è di pregevole fattura e trova Tomassoni pronto sulla sinistra che prova il tiro: la posizione è di quelle proibitive ma l’intervento di Tajolini lascia molto a desiderare e la palla carambola in rete. Sono gol che mentalmente possono avere effetti decisivi: a ravvivare il Bastia ci pensa Oresti con una punizione magistrale all’83’.
Il finale è convulso, sui livelli di una trance agnostica che invade entrambe le squadre: Silveri ed Orega si guadagnano il secondo giallo nel giro di un minuto, ed in pieno recupero una mischia in area premia il Bastia: Palanca è bravo nel respingere il primo tiro di Battistelli, ma Pica in tap-in sigla il definitivo pari. E i bianco-rossi di Rosario Scarfone tirano un grosso sospiro di sollievo prima di sorridere guardando la classifica
di DANIELE MILLETTI
SPOGLIATOI
Milioto: «Non vendiamo la pelle dell’orso…»
SANTA MARIA DEGLI ANGELI – Ci sono tutte le scorie di una partita tirata fino all’ultimo negli spogliatoi a fine gara. I tecnici De Nigris e Scarfone decidono di non rilasciare dichiarazioni. A parlare dunque in casa Angelana e l’allenatore in seconda Cristian Finauro, il cui rammarico è frutto dell’esito finale della gara. «Dispiace molto non aver portato a termine la vittoria. – dichiara Finauro – Abbiamo interpretato benissimo la gara contro la capolista, continuando a giocare anche dopo il nostro vantaggio. Sapevamo infatti che difendersi contro il Bastia avrebbe significato prendere dei gol, come peraltro è successo negli ultimi sette minuti. Peccato, visti anche i risultati di Narnese e Gualdo, questi tre punti ci avrebbero dato un discreto vantaggio. Ora comunque dobbiamo continuare a fare prestazioni come quella di oggi (ieri ndr): ci servono infatti sei punti per continuare a credere nel quinto posto». Nel Bastia invece è il direttore sportivo Agostino Milioto a fare l’analisi della situazione, che vede il Bastia ad un passo dalla Serie D. «Non si vende la pelle dell’orso prima di averlo catturato. – esordisce Miloto – Parliamo invece di questa partita, di questa prova d’orgoglio dei nostri ragazzi. Non è da tutti recuperare due gol ad una squadra come l’Angelana, specie dopo aver fatto una buona prestazione senza che il risultato ci arridesse. Alla fine nel recupero siamo parzialmente riusciti a riprenderci quello che abbiamo lasciato domenica scorsa contro la Grifoponte Torgiano. Siamo a +5 con due partite da giocare, ma non voglio sentire parlare di obiettivo raggiunto: vorrebbe dire che non abbiamo imparato niente dallo scivolone di domenica. La nostra mente deve essere rivolta solo alla partita contro la Nestor di domenica, non voglio altre distrazioni».
D.MIL.
ANGELANA (4-2-3-1): Palanca 6.5;Baldelli 6 (41’st Guzzoni sv), Boccali 7.5, Magionami 6.5, Silvestri 6; Babusci 6 (34’st Bistoni sv), Torroni 6.5; Calisti 7.5, Orega 5.5, Tomassoni 6.5; Basilico 6.5. A disp.: Marconi, Belcastro, Gasparrini, Settimi, Polzoni. All.: De Nigris 6.5
BASTIA ((4-4-2): Tajolini 5.5; Canestri 6, Silveri 6, Romani 6, Pacciarini 6 (1’st Milletti 5.5); Mariani 7, Oresti 7.5, Marchetti 6, Battistelli 6.5; Tomassini 5.5 (1’st fica 7.5), Borrelli 5.5. A disp: Esposito, Rosignoli, Fiorucci, Speranza, Arcioni. All.: Scarfone 6.5
ARBITRO: Rapetti di Perugia 6.5. (Borsellini, Orsini 6 Gubbio)
MARCATORI: 46’pt Calisti (A), 23’st Tomassoni (A), 38’st Oresti (B), 48’st Pica (B)
NOTE: Allontanata al 43’pt il tecnico De Nigris (A). Espulsi al 43′ pt Belcastro (A, dalla panchina), Silveri (B) al 44’st e Orega (A) al 45’st per doppia ammonizione. Ammoniti: Silvestri (A); Tajolini, Mariani, Borrelli (B). Angoli: 1-5. Recuperi: l’pt, 5 st.

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