Matricola terribile 2 I sei schiaffi rifilati al Todi nell’esordio rappresentano un’ottima base di partenza-Urbanelli: “Cori da brivido, i tifosi saranno la nostra marcia in più”-Da oggi la truppa di Scarfone al lavoro in vista di Deruta
BASTIA UMBRA – I tifosi del Bastia, ieri mattina si sono svegliati sicuramente sorpresi per l’entità della vittoria (6-0) centrata contro il Todi, ma altrettanto felici e orgogliosi della loro squadra.Dopo le vicissitudini di inizio estate dove il titolo sportivo ha rischiato di sparire, ritrovarsi in piedi e soprattutto con una squadra accattivante da sostenere, per certi versi è come la fine di un incubo e un gradevole ritorno ad una bellissima realtà. Questo Bastia, nonostante i suoi tanti volti nuovi in organico, è un complesso che coinvolge. E’ ripartito da solidi basi che rispondono ai nomi dei vari Arcioni, Oresti, il neo capitano Marchetti e da un Battistelli, già tirato a lucido. Dopo il tira e molla dei mesi scorsi con tante squadre(una su tutte l’Angelana) pronte ad attenderlo a braccia aperte,Battistelli, si è confermato ancora una volta l’arma in più dei biancorossi un fuoriclasse per la categoria su cui ci si può sempre contare. Intorno a lui nel corso delle ultime stagioni la squadra più volte, ha cambiato volto ma Battistelli,insieme al suo quasi gemello Marchetti, adesso entrambi sono diventati gli emblemi di questo entusiasmante Bastia. Una squadra che sta mettendo in vetrina un reparto avanzato, stellare.Ma se di Alexsis Invernizzi, se ne conoscevano le doti e i pregi le note più liete sono arrivate da Colosimo, un giovane (classe ‘93) ma con una personalità da veterano, da Urbanelli e Luchini, entrambi giocatori straordinari. “Che meraviglia giocare davanti a una cornice di pubblico che ti sostiene attraverso i cori- ha detto l’ex attaccante della Pontevecchio – tutte queste cose ci aiutano moltissimo. Posso ritenermi soddisfatto di tutto questi tifosi, saranno nel corso della stagione la nostra marcia in più”.Parole di elogio per tutto l’ambiente sono arrivate anche da Nicolò Luchini, uno che nelle ultime due stagioni,ha contribuito e non poco a vincere due campionati con il Perugia. “Sono arrivato a Bastia da pochi giorni – ha esordito Luchini – ma ho già riscontrato in tutto l’ambiente una professionalità di alto livello che a mio avviso si può trovare solo in squadre di categoria superiore. Ho pure giocato una parte della gara,sono andato a segno e non posso che essere soddisfatto di quanto avvenuto, credo che le possibilità per far bene ci siano tutte”.E in questo clima di giustificata euforia,Scarfone oggi ricomincerà insieme ai preparatori Vescovi e Ferraro a far sudare il suo gruppo. Vietato fermarsi, c’è da organizzare un’altra sfida importante sul terreno del Deruta per i trentaduesimi di Coppa Italia. I padroni di casa sono praticamente all’esordio stagionale e ce la metteranno tutta per non deludere le attese. Un monito in più per questo Bastia dei miracoli.E come si fa a non chiamarla matricola terribile…
Gli altri abbinamenti Il prossimoweek end,meglio domenica alle 16 salvo diverso accordo tra le singole società,propina i trentaduesimi di Coppa con i seguenti incontri: Sporting Terni-Casacastalda, Trestina-Sansepolcro e Castel Rigone-Pierantonio,oltre che naturalmente Deruta-Bastia.
di Leonello Carloni

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