LA FORMULA, con i suoi sei spettacoli nel segno della comicità intelligente, invita all’ottimismo e al buonumore anche se quest’anno i tagli alla cultura sono stati molto pesanti e dolorosi tanto da ridimensionare il cartellone di due appuntamenti. Bastia ha fatto però di necessità virtù grazie alla sinergia pubblico – privato tra il Comune e la cooperativa Atmo e con uno sforzo in più è riuscita ad allestire una stagione all’altezza della sua fama. Così ieri mattina il nuovo cartellone di prosa dell’Esperia è stato presentato a Palazzo Donini da Carlo Bosco e Graziano Lazzari, responsabile amministrativo e direttore artistico dell’Atmo e dall’assessore comunale alla cultura Rosella Aristei. La 15° edizione di teatro comico — si è ripetuto con orgoglio — conservati intatti quei caratteri ‘alternativi’ che negli anni ne hanno decretato il successo: e cioè progetti artistici presentati in esclusiva per il palcoscenico dell’Esperia con proposte particolari slegate dal circuito del Teatro Stabile e capaci di attirare anche il pubblico di Perugia e di Foligno. Con la missione confermata di scoprire e valorizzare i giovani comici emergenti (qui del resto hanno mosso i primi passi Aldo, Giovanni e Giacomo ma anche i ‘Flying Pickets’ che oggi impazzano a Londra) e con il vantaggio di essere un palcoscenico molto amato dagli attori «che vengono qui sempre volentieri per la vicinanza fisica e l’atmosfera particolare che si crea con il pubblico». Per anni Bergonzoni ha scelto Bastia per l’anteprima dei suoi spettacoli («e arrivava insieme ai meccanici, direttamente dall’autodromo di Magione vista la sua grande passione per i motori») e l’anno scorso c’è stata la visita a sorpresa di Roberto Benigni.
Il cartellone varato dall’Atmo, che da 15 anni guida con successo la doppia attività di cinema e di teatro dell’Esperia, si apre lunedì 22 febbraio con «Trenta» di Giobbe Covatta, una personalissima, ironica e amara riflessione sui diritti fondamentali dell’uomo, raccontando storie di diritti solo sulla carta. L’8 marzo, nella data simbolica della Festa della donna, va in scena l’ironico «Tutta colpa degli uomin’» con Margot Sikabonyi, Silvia Paoli e Roberto Turchetta: una commedia degli equivoci con protagoniste tre donne insoddisfatte, vittime e carnefici dei propri uomini. Nel cast era prevista inizialmente Sara Armentano, attrice di Assisi in bella ascesa che ha dato forfait perché in attesa di un bambino. La stagione prosegue il 25 marzo con «Nuzzo – Di Biase live show», originale e strampalato spettacolo della popolare coppia nota al grande pubblico per la partecipazione ai programmi della Gialappa’s: una galleria di personaggi comici e surreali per sottolineare gli aspetti paradossali della quotidianità. Il 31 marzo sarà la volta di «Capodiavolo» di Alessandro Benvenuti, uno spettacolo di teatro musicale con squarci autobiografici e l’esaltazione di un’umanità minima e saggia. Pur di essere a Bastia, Benvenuti si è ridotto il cachet del 50% a conferma di un profondo rapporto di amicizia. Creatività, surrealismo e improvvisazione saranno poi i tre ingredienti di «Beffardi, buffoni» che il 12 aprile sarà portato in scena dai «Ditelo voi», punte di diamante di Colorado Cafè tra cabaret e allusioni al fumetto. La stagione si chiude il 26 aprile con lo show del duo Bianchi e Pulci e i personaggi che hanno interpretato all’interno del gruppo comico dei «Cavalli marci» insieme ai nuovi del piccolo schermo.
Un’occhiata ai prezzi, «i più bassi di tutta l’Umbria». I biglietti vanno da 15 a 20 euro, gli abbonamenti dai 69 ai 90. Il teatro ha 294 posti e la metà è degli abbonati, a conferma di un bilancio sempre in positivo.  IL CARTELLONE 
Per Atmo e Comune proposte esclusive tra emergenti e star ‘amiche’ 
di SOFIA COLETTI

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