Il Comune corre ai ripari contro l’abbandono indiscriminato con fototrappole,
altri dispositivi elettronici e controlli. In arrivo multe da mille a 3mila euro

BASTIA UMBRA – Occhi elettronici contro i furbetti dei rifiuti: già una decina i casi individuati. Il Comune ha posizionato infatti fototrappole e altri dispositivi sul territorio per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti: sono pienamente operative anche ai fini sanzionatori. Questo significa che tutte le condotte di abbandono illecito di rifiuti rilevate, saranno oggetto di accertamento e di sanzione amministrativa. L’abbandono di rifiuti è illecito amministrativo e, nei casi più gravi, penalmente rilevante. Sono previste sanzioni da 1.000 a 3.000 euro per chi abbandona rifiuti a lato dei contenitori stradali. Le immagini di videosorveglianza sono prova valida anche senza contestazione immediata. Le prime rilevazioni confermano inoltre l’efficacia di questo strumento di controllo e deterrenza: le fototrappole hanno già registrato oltre 10 episodi di abbandono illecito di rifiuti nell’ultimo periodo, che sono attualmente in fase di accertamento da parte degli uffici competenti. Il sistema di controllo ambientale contro l’abbandono dei rifiuti oltre alle fototrappole (dispositivi attivi H24, 7 giorni su 7) prevede infatti telecamere sulle ecoisole (è in corso l’installazione di nuove presso tutte le ecoisole per contrastare ogni forma di abbandono nelle loro adiacenze) , vigilanza sui sacchetti abbandonati (controlli mirati con analisi del contenuto per risalire all’identità dei responsabili) e controlli sui condomini (verifiche sul corretto conferimento dei rifiuti nelle aree condominiali). Il Comune sottolinea che la recente normativa stabilisce che le sanzioni accertate tramite fototrappole non saranno incassate dal Comune, ma dalla Provincia.

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