Dialogo interreligioso-L’ultimo atto con monsignor Sorrentino
BASTIA UMBRA Curiosità e interesse veri, quelli degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Colomba Antonietti”, per l’incontro con il rabbino di Roma Ariel Di Porto sugli aspetti più importanti dell’ebraismo. L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto interdisciplinare “Religioni a confronto” si è svolto nell’aula magna della scuola di Bastia dove il preside Lucio Raspa ha aperto i lavori, lasciando poi all’insegnante di religione Fernanda Allegrini, che ha seguito direttamente la preparazione dei ragazzi, il coordinamento dell’incontro che ha coinvolto un centinaio di studenti. Particolarmente toccante la rappresentazione teatrale e musicale della poesia di Primo Levi dal libro “Se questo è un uomo”. Il rabbino Di Porto, piacevolmente colpito dalla preparazione dei ragazzi, si è soffermato sugli aspetti fondamentali dell’ebraismo rispondendo alle molteplici domande dei giovani. Marina Rosati, curatrice del Museo della Memoria di Assisi, ha posto l’accento dal canto suo sulla tragicità e sulla brutalità delle persecuzioni razziali nei confronti degli ebrei nella seconda guerra mondiale, ricordando che la pinacoteca comunale di Assisi ospita un’esposizione permanente che racconta l’importante ruolo svolto dalla città per salvare oltre 300 ebrei. Prima dell’ebraismo i ragazzi si erano soffermati su buddismo e islamismo, incontrando Luciano Santi e Maymuna Abdel Qader.Il progetto si concluderà con l’approfondimento sul cristianesimo e il pensiero
della Chiesa riguardo a queste altre religioni con un relatore d’eccezione come il vescovo della diocesi monsignor Domenico Sorrentino. Apprezzata l’iniziativa della scuola che supporta i giovani in un percorso di conoscenza delle specifiche fedi religiose, affermando una cultura del dialogo capace di condurre alla libertà di coscienza e al rispetto degli altri.

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