Vittoria di misura sul Bastia (doppio Ghirardello) ma rossoblù spenti e con poche idee
Serie C In vista della trasferta di San Benedetto la squadra di Di Carlo non dà le risposte attese
GUBBIO 2 BASTIA 1
GUBBIO (4-3-1-2): Krapikas; Podda, Baroncelli, Di Bitonto, Bruscagin; Rosaia, Carraro, Costa; Saber; Ghirardello.
GUBBIO SECONDO TEMPO (4-3-1-2): Bagnolini;Zallu, Signorini, Di Bitonto (10’ st Barizza), Bruscagin (10’ st Sportolaro); Niang, Latini, Conti;Di Massimo: Becciolotti, Tomassini (10’ st
Prosperini). All. Di Carlo.
BASTIA (4-3-3): Rossi; Dedja, Battistelli, Zanchi,Bokoko; Romio, Minuti, Ndiaye; Passaquieti,Hysenaj, Del Prete.
BASTIA SECONDO TEMPO (4-3-3): A. Rossi; Cozzali, Labonia, Tondini, L. Rossi; Balducci, Bodnar, Ouchen; Berettini, Bigarelli, Boldrini. All.Tomassoli.
Reti: 4’ e 28’ pt Ghirardello (G); 18’ st Bigarelli (B).
di Euro Grilli
GUBBIO Neanche contro il Bastia allenato dal bravo Tomassoli che milita nel campionato di Eccellenza, cioè due categorie più in basso, il Gubbio ha giocato da Gubbio.
SQUADRA IN CRISI Il campo allentato per la pioggia, qualche defezione, il livello tecnico dell’avversario sono stati sicuramente elementi che non hanno favorito lo sprint motivazionale
dei rossoblù, ma quanto si è visto al Barbetti è stato la conferma di una squadra in piena involuzione, che non ha idee, non ha gioco, non ha un minimo di verve tanto che, e più volte, il tecnico Di Carlo davanti ha allargato le braccia sconsolato. Si è visto un Gubbio spento e poco lucido, che non poteva certo avere il fuoco sacro acceso visto l’impegno di un allenamento
contro dei dilettanti, ma che comunque ha deluso alla grande. SOLO UNA SETTIMANA Un Gubbio che ha terminato il bonus sosta e ora ha davanti a sé una sola settimana per cercare di rimettere a posto un sacco di questioni, mentali, di spogliatoio, di gioco, di tutto prima di scendere in campo al Riviera delle Palme contro una Sambenedettese che giocherà col coltello tra i denti. RISPOSTE… NON PERVENUTE L’allenamento congiunto, l’amichevole, chiamatela come volete, di ieri mattina era stata organizzata per dare la possibilità alla squadra di fare una partita un po’ più impegnativa del
classico confronto in famiglia, e al tempo stesso all’allenatore di saggiare le condizioni della squadra. Il risultato finale, non ci riferiamo certo alla vittoria per 2-1 che in partite come questa non conta mai, non ha portato contributi significativi. Le risposte attese? Non pervenute.
SPINA RICADUTA Il lavoro al tecnico non manca, le tante assenze fanno sospettare che l’infermeria sia ancora con il semaforo rosso acceso. E purtroppo non è un sospetto che, a dispetto delle
dichiarazioni fatte, Spina sia ancora infortunato. Indiscrezioni dicono addirittura di una ricaduta, e che ne avrà ancora per molto. Forse più di un mese? A questo punto sarebbe una
splendida notizia se arrivasse, su questo, da parte della società una smentita ufficiale, secca e senza possibilità di replica. BASTIA OK Concludendo con l’amichevole il Bastia ha avuto
diverse occasioni per fare gol e se avesse pareggiato nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Il bilancio parla di due pali per il Gubbio e uno per il Bastia. Gli ospiti hanno inoltre chiesto un rigore per un intervento di Krapikas su Passaquieti che poteva anche starci.
PERICOLO SAMB Domenica contro la Samb in terra marchigiana sarà tutta un’altra musica, e il Gubbio deve tornare a suonare un altro spartito. Servirà una esecuzione di qualità, un coro a una voce, una vera compattezza.
Ph. Simone Grilli
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