Gol annullato a Tomassini al 90′ Biancorossi sempre a +5-Predominio territoriale netto ma sterile dei padroni di casa Gli ospiti hanno pensato a difendersi e portano a casa un punto di platino
BASTIA UMBRA – Stavolta ad abbassare il polverone ci ha pensato la Narnese. Se la squadra di Trippini avesse completato la rimonta contro il città di Castello, chissà quanto sarebbe stato lungo lo strascico di polemiche. E invece al San Girolamo è fmita 2-2. Meglio così. A Bastia il putiferio si scatena a tempo quasi scaduto, quando la gioia per il gol di Tomassini dura meno di un secondo, il tempo di realizzare che la bandierina del secondo assistente Battistoni è alta. Sarebbe stato molto probabilmente il gol del match point, quello che avrebbe chiuso definitivamente i conti e mandato il Bastia con un piede e mezzo in serie D. E invece no, tutto rinviato a causa di una chiamata che lascia più di un dubbio. Che poi i maligni vogliano vederci del marcio, sottolineando l’ennesima designazione stagionale made in Temi dei due assistenti, è un’altra cosa. Prima del giallo al minuto 94 c’è un’ora e mezzo di calcio, giocato malino dal Bastia e per niente dal Nocera. Bordini, senza Silvi e Batti squalificati, alza la muraglia e disegna un 5-4-1 vintage con dieci uomini sempre dietro la linea della palla. Catenaccio e maglie strette. E il Bastia non trova spazi manco a pagarli. Scarfone ripropone Battistelli nell’undici titolare dopo la panchina di San Venanzo. È lui l’uomo che può spaccare in due la muraglia rossoblu coni suoi cambi di passo. Bordini cerca di limitare i danni e gli mette il guinzaglio (raddoppio sistematico). Davanti Borrelli e Pica sembrano aver perso l’intesa dei giorni migliori e dialogano a corrente alternata. Il Nocera si difende e basta. L’unico brivido per la giovane schiena di Esposito (è lui il prescelto per sostituire lo squalificato Tajolini) arriva solo al 43’della ripresa suun’incursione di Torna. Per il resto tanto possesso palla del Bastia (a occhio un 80%), anche se lo strapotere territoriale si dimostra il più delle volte sterile. La manovra è lenta e c’è poco movimento senza palla. Eppure la partenza sembra incoraggiante, con quel lob di Pica ad alto coefficiente di difficoltà, che prima di finire sul fondo rimbalza sulla parte alta della traversa. Il bomber campano ci riprova di testa su spizzata di Silveri e anche stavolta è la mira a fare difetto. Pica, che alla lunga si spegnerà, in apertura il più vivace. Sua la botta da fuori che Battistelli non trattiene: Borrelli si lancia in tuffo, ma la sua incornata acrobatica finisce alta. Intorno alla mezzora si sveglia l’altro tenore Battistelli, che chiude alto col mancino su assist di Pica. Non cambia l’antifona nella ripresa. 25′: lancio di Mariani dalle retrovie, aggancio e destro all’incrocio di Battistelli. Il volo in angolo dell’altro Battistelli, Simone, vale come un gol. Pica su calcio di punizione toglie la polvere dall’incrocio dei pali e poi, in pieno recupero, l’episodio-chiave. Tomassini, da poco entrato al posto di Battistelli, trova il colpo da biliardo che lascia di stucco la retroguardia del Nocera e va ad infilarsi in fondo al sacco. Tutto inutile però. Alla fine, risultato alla mano, Bordini ha avuto ragione. Finisce 0-0, come all’andata. Il Nocera, che una settimana fa aveva fermato anche la Narnese, si conferma perfettamente a suo agio nelle vesti di Da-vide contro Golia. Il vero avversario da battere resta l’altra ultima della classe, il Collepepe: il 22 aprile c’è lo scontro diretto. Doveva e poteva approfittarne il Bastia, ma va bene così perché la Narnese resta cinque punti indietro con una partita in meno da giocare. Forse, allora, è davvero l’anno buono.
di NICOLA FREDDII
SPOGLIATOI – SCARFONE ATTACCA LA SQUADRA NOCERINA
«Mi vergognerei a giocare in quel modo…»
BASTIA UMBRA- «Se dovessi andare in giro a proporre un gioco così, come ha fatto il Nocera oggi (ieri, ndr), con dieci uomini dietro la linea della palla, io mi vergognerei. Preferirei stracciare il patentino da allenatore». Parole infuocate quelle di Scarfone a fine partita, che evidentemente non ha digerito le barricate rossoblu che hanno impedito ai suoi di giocare. Risponde a tono Giulio Bordini: «Scarfone può dire quello che vuole, io non cedo alle sue provocazioni. Certo, è facile allenare il Bastia coi giocatori che ha a disposizione. Perché non viene ad allenare il Nocera?» Un battibecco a distanza che rincara
la dose dopo l’episodio del gol annullato a Tomassini. «Non riesco proprio a capire -prosegue Scarfone – cosa possa aver visto l’assistente. AI termine di una partita assolutamente dominata avevamo trovato il meritato vantaggio e credo che sia stata fatta un’ingiustizia». Una settimana indimenticabileperilNocera, che dopo aver fermato l’altra battistrada Narnese, trova un punto anche contro il Bastia. «Sicuramente si tratta di due partite identiche per il risultato, ma non per l’andamento – confida Bordini – perché, mentre domenica scorsa ce la siamo giocata alla pari, stavolta abbiamo pensato solo a difenderci. Siamo stati prudenti, ci siamo coperti bene ed abbiamo portato a casa unpunto preziosissimo. Rimaniamo ultimi insieme al Collepepe, mancano ancora cinque partite. Vedremo». L’unica buona notizia per il Bastia arriva dal San Girolamo. «Il pari tra Narnese e città di Castello – dice il presidente biancorosso Bartolucci – da una parte ci fa piacere, dall’altra fa crescere il rammarico per il nostro risultato. Cinque punti di vantaggio su chi insegue sono tanti, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia proprio adesso. Da qui alla fine saranno tutte finali».
N.FRE.
BASTIA NOCERA 0-0
BASTIA (4-4-2): Esposito 6; Mariani 6, Silveri 6, Romani 6 Pacciarini 6; Fiorucci 5,5, Oresti 6, Marchetti 6, Battistelli M. 6,5 (dal 34′ st Tomassini sv); Borrelli 5,5, Pica 6. A disposizione: Guddo, Panzolini, Milletti, Speranza, Petrioli, Arcioni. All. Scarfone 6.
NOCERA (5-4-1): Battistelli 5.7; Gentili 6, Savina 6, Pascalini 6, Finauro 5,5, De Maio 5,5; Rosi 6, Manzo 6, Giacchetti 5,5 (dal 9′ st Piantoni 5,5), Dibra 5,5 (dal 22′ st Toma 6); Bocci 5 (dal 15′ st Monacelli 6). A disposizione: Ragnacci, Ascani, Buzzao, Calamita. All. Bordini 5.
ARBITRO: Rochi di Foligno 5,5.
NOTE: giornata nuvolosa terreno di gioco in buono condizioni. Ammoniti: Oresti, Marchetti (B) Finauro, Manzo, Giacchetti, Bocci, De Maio, Tema (N). Spettatori: 250 circa. Angoli: 11-2. Recuperi: O’ pt, 4′ st.

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