BASTIA UMBRA — LA QUESTIONE del progetto per l’impianto a biogas di Costano arriva stasera in Consiglio comunale. L’iniziativa è del gruppo consiliare Pd che ha chiesto, in base al regolamento vigente, la convocazione dell’assise alla quale chiede di pronunciarsi sulla vicenda. I democratici hanno presentato un documento che, in base alla normativa regionale, chiede al Consiglio di Bastia di dichiarare il territorio comunale, in particolare quello di Costano, non idoneo ad accogliere insediamenti di impianti a biomasse. E’ probabile, per quanto già espresso in merito dagli amministratori comunali, che la maggioranza di centro destra respinga la richiesta. Tuttavia, le valutazioni tecniche maturate in questi giorni sembrano andare verso il ‘no’ al progetto. La svolta è cominciata venerdì scorso quando il sindaco Ansideri ha delegato l’assessore all’ambiente Fratellini di verificare l’impatto delle modifiche sul regolamento delle energie rinnovabili, che sono state adottate dalla giunta regionale umbra a fine gennaio. Tali modifiche, annunciate come un provvedimento per facilitare gli insediamenti di questi impianti, alla luce di una prima lettura, invece, sembrano andare nella direzione opposta. Queste norme di semplificazione in realtà, se non smentite da impreviste interpretazioni, portano solidi argomenti a sostegno di coloro che sono contrari alla realizzazione dell’impianto di Costano. Per ora si tratta di illazioni; stasera potrebbero essere qualcosa di più, ma la decisione finale nel merito spetta alla Conferenza dei Servizi, a tutt’oggi sospesa e ancora non riconvocata.
m.s.

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