Eccellenza L’attaccante: “Vengo da alcune stagioni non esaltanti ma questa è la piazza che cercavo”
BASTIA – Perso Emanuele Francioni, tentato dall’esperienza marchigiana nelle fila della Jesina, il direttore sportivo Agostino Milioto si è subito cautelato andando a reperire sul mercato Giovanni Infuso. Sarà lui, assieme all’ex eugubino Bellucci, a reggere sulle proprie spalle il peso dell’attacco biancorosso. “Un ringraziamento particolare voglio proprio farlo al direttore Milioto – dice lo stesso Infuso – perché mi ha offerto la possibilità di rilanciarmi in una piazza importante.Sono felice e carico.Cercavo un’opportunità del genere, una piazza stimolante. La chiamata del Bastia è quanto di meglio potessi aspettarmi. Purtroppo mi sono ritrovato in Promozione troppo presto. Dopo l’esperienza di Gualdo speravo in qualcosa di meglio. Invece sono stato costretto a scendere di categoria. Mi sono un po’ abbattuto, anche se ho sempre cercato di dare il meglio di me stesso.Ancora sono giovane, ho tanto da dare. Spero di ripagare con gol e prestazioni la fiducia del Bastia e dei suoi splendidi tifosi”. L’anno scorso è stata per lei una stagione quasi da dimenticare, vero? “Era iniziata anche benino al Villabiagio, ma poi ci sono stati dei problemi e sono stato costretto a cambiare casacca. Quando sono arrivato a Pretola la situazione era già compromessa. Ci abbiamo provato, lottando fino all’ultimo, ma è stato inutile. Voglio veramente mettermi alle spalle questo periodo e pensare a questa nuova opportunità. Voglio fare bene”. Farà coppia con Bellucci in avanti. Lei è un ex Gualdo, lui ha giocato a Gubbio. Niente male come inizio…: “Luca lo conosco di nome. Personalmente ancora non ho avuto il piacere di incontrarlo. Abbiamo caratteristiche diverse, per cui credo che ci integreremo bene. È un bravo ragazzo e un ottimo giocatore. Faremo di tutto per segnare più gol possibili per il Bastia”. Bastia che, da squadra che doveva cambiare poco, in effetti ha girato qualche pezzo. Che obiettivo pensa possa essere alla vostra portata? “Inizialmente sapevo anch’io che la rosa sarebbe rimasta quasi invariata. Poi invece è partito Mancini, seguito da Zanchi e infine da Francioni. Probabilmente anche la società sta pensando che sarà difficile ripetersi e raggiungere i playoff. Con Milioto abbiamo parlato di un campionato tranquillo. Speriamo di toglierci qualche bella soddisfazione”.di SIMONE MAZZUOLI
LA CARRIERA
E’ cresciuto nella Fulginium Gualdo e Orvietana le “chicche”
BASTIA – Spoletino di nascita, ma siciliano di adozione, Giovanni Infuso è un attaccante classe 1987. Muove i primi passi nel settore giovanile della Nuova Fulginium, ma dopo poco viene portato a Perugia. Resta fino alla Berretti, quando si trasferisce a Foligno. Finisce la trafila nel settore giovanile dei falchetti e poi sbarca a Gualdo, in C2. Passa poi all’Orvietana, in serie D. L’anno successivo lo inizia invece all’Arrone, men-tre i sei mesi finali di stagione li passa con la maglia del Bastardo. L’anno dopo scende in Promozione nella fila del Montecorona. Poi è storia recente. La passata stagione la inizia al Villabiagio e la chiude al Pretola. Ora sarà assieme a Bellucci uno degli attaccanti di riferimento della squadra di Renzo Tasso a Bastia.

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