ECCELLENZA – PARLA IL DIFENSORE DELLA SAN MARCO
“I biancorossi hanno un organico giovane e affiatato e partiranno a mille”

“Cercheremo di ripetere il primo tempo della gara di Coppa, e con 15 giorni di preparazione in più…”

di SIMONE MAZZUOLI

SAN MARCO – Esordio in salita per la San Marco Juventina. La squadra allenata da Paolo Flamini, per il battesimo stagionale, nel campionato di Eccellenza trova infattitra le mura amiche un avversario tutt’altro che comodo come il Bastia. E tra gli uomini di Flamini c’è un giocatore che con questa maglia ha trascorsi importanti. L’anno scorso era a Semonte, ma Francesco Scarcella i colori biancorossi se li ricorda bene.
“Ormai sono un ex di diverse squadre – dice il difensore – certo è che Bastia rimane una bella fetta del mio passato. Ora a San Marco ho trovato una situazione ideale. Bel gruppo, società seria, piazza molto tranquilla. In più c’è un grande allenatore come Flamini. Tanta esperienza e buoni consigli per tutti. Sappiamo bene che per noi non sarà una stagione facile. Il nostro obiettivo è la salvezza, magari raggiunta in maniera tranquilla, ma non si può certo dire visto le insidie che questo campionato nasconde. Noi cerchiamo di lavorare seriamente e di dare il meglio di noi ogni volta che si scende in campo”.
Partenza in salita quindi vedendo il calendario?
“Come neo promossa, ci aspettavamo una big all’esordio. Solitamente funziona sempre così. Il Bastia oltre essere un’ottima compagine, è la peggiore che ci sarebbe potuta capitare per il fatto che, avendo diversi giovani in rosa ed essendo un gruppo amalgamato, punterà ad una partenza sprint. Ma per noi è troppo importante non fallire queste prime gare. Perché i punti, oltre fare classifica, danno morale. E per noi che siamo una squadra rinnovata e che si deve salvare, partire con il piede giusto ha una valenza fondamentale”.
Un antipasto di questa sfida c’è stato anche in Coppa,vero?
“Vero. Due settimane fa. E, nonostante il calcio d’agosto vada preso con le molle, per noi sarebbe fondamentale ripartire da quel primo tempo che giocammo. Prendemmo il gol del pari all’ultimo. Ma abbiamo giocato bene, mostrando geometrie. Finché ha retto la condizione fisica. Poi infatti siamo calati tanto e il Bastia ha avuto la meglio. Ma dopo due settimane di lavoro pensiamo di essere cresciuti dal lato fisico. Giochiamo poi in casa. Campo più piccolo, do-ve forse è più difficile far gioco”.
Quest’anno le toccherà fare il jolly. Partenza a sinistra e poi chissà?
“Flamini mi ha voluto anche per questa capacità mia di adattarmi a più ruoli. Destra o sinistra cambia poco. Anche a Semonte ho giocato spesso sulla corsia mancina. L’i m-portante è ottenere i risultati. E con il Bastia vorremmo partire subito con il piede giusto”.
E per una neo promossa partire bene sarebbe davvero importante. Incamerare punti permetterebbe, infatti, di lavorare con maggiore tranquillità per il resto della stagione.

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