Politica: Vertice caldo nel centrosinistra. Giallo per un documento
“Ds egemoni”. Critiche anche dai dipietristi
BASTIA UMBRA – Acque agitate nella coalizione che ha sostenuto la candidatura e l’elezione a sindaco di Francesco Lombardi. L’Udeur-Ap si sgancia, la lista di Pietro ci sta pensando e ci scappa un mezzo giallo per un documento diffuso con la firma di tutte le componenti ma che mastelliani e dipietristi non riconoscono. Tutto è iniziato giovedì sera quando si è tenuta una riunione di coalizione nella sede dei Ds. L’Udeur -Alleanza Popolare, ha sancito la propria uscita dalla coalizione di governo, “accusando” il primo cittadino ed il partito di maggioranza relativa di “scelte unilaterali fatte a discapito dei sanciti principi di collegialità e della pari dignità di tutte le forze della coalizione”. Per chiarire le motivazioni è stata organizzata una conferenza stampa per questa mattina alle 10,30 nella sala consiliare del Comune di Bastia, insieme ai rappresentanti delle liste civiche di Bastia. “Non si tratta di una questione di incarichi o poltrone – puntualizza Alessandro Trasimeni, coordinatore di zona del partito-, ma di garantire il rispetto della pari dignità di tutte le forze determinanti per il successo della coalizione.” “Ci troviamo di fronte – aggiunge Mimmo Lini segretario regionale – ad un vecchio modo di fare politica, che non appartiene al nostro patrimonio culturale e a cui non vogliamo partecipare, né a Bastia, né a livello regionale o di altri contesti locali”. Linea ribadita anche da Antonio Febraro che ha preso le distanze dal documento unitario diffuso ieri mattina.
Stessa linea per Caimmi (Lista Di Pietro) rispetto al documento unitario e posizione meno rigida sui rapporti in coalizione. “Vogliamo- spiega tra l’altro Caimmi – che si torni alla vera politica. Siamo insoddisfatti di come sono stati portati avanti i lavori della coalizione. Non cerchiamo né nomine né poltrone. Ci riserviamo di valutare le scelte degli altri partiti per decidere il nostro futuro”.
Il documento che racconta del vertice con strappo, mezzo giallo delle firme a parte, spiega della riunione del tavolo della coalizione di centrosinistra delle relazione del segretario dei Ds, Erigo Pecci, sulle attività svolte nelle due ultime settimane, incentrate, per i partiti presenti in consiglio comunale, sulla prima seduta del consesso. Nel documento non si nasconde la richiesta di Udeur e dipietristi (ringraziati dal sindaco Lombardi) di un maggiore coinvolgimento e di visibilità. “Il tavolo della coalizione di centrosinistra lavorerà in modo permanente a fianco dell’amministrazione comunale nella puntuale verifica dell’attuazione del programma e, qualora ve ne fosso bisogno, come soggetto autonomo e propositivo. Al termine dell’incontro, è stato proposto ai partiti dell’Udeur e della Lista Di Pietro – Occhetto di valutare la possibilità che venga affidato loro l’incarico di coordinare il tavolo permanente della coalizione di centrosinistra bastiola”. Per l’Udeur appello nel vuoto, per i dipietristi si vedrà con Pecci, che spiega come il documento sulla serata è da considerare con sole 4 firme.
Ro.Bru.
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