Bastia, Ansideri ridistribuisce le deleghe: sport a Masci, Fratellini all’igiene urbana e tiene per sé i servizi sociali.
Bagnetti lascia ma “prenota ”il ritorno in Giunta “quando tutto sarà chiarito”

di MASSIMILIANO CAMILLETTI

BASTIA UMBRA– Dopo la recente decisione del tribunale del Riesame che ne ha confermato gli arresti domiciliari, Antonio Bagnetti si è dimesso ieri da assessore della giunta di centrodestra guidata dal sindaco Stefano Ansideri. Bagnetti, tecnico dell’Arpa, era finito agli arresti domiciliari lo scorso 29 luglio quando è scattata l’operazione “laguna de cerdos”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia, e condotta dal Noe, con l’obiettivo di contrastare il traffico illecito di reflui zootecnici di origine suinicola confluiti nell’impianto di Bettona.
“Ho preso questa decisione – si legge nella lettera di dimissioni di Bagnetti letta ieri pomeriggio dal sindaco alla giunta comunale, convocata per la riunione settimanale –nella assoluta convinzione della mia totale estraneità rispetto alle accuse che mi sono state rivolte e delle quali ho avuto notizia solamente lo scorso 29 luglio, senza aver avuto in precedenza alcun avviso di garanzia. Con questa decisione, presa in ossequio ai principi di etica e di lealtà che hanno sempre contraddistinto il mio operato, voglio anche prevenire infondate e strumentali polemiche nei confronti tuoi e della Giunta che presiedi. Sono certo che la Magistratura – nei cui confronti manifesto la massima fiducia – potrà rapidamente definire la mia posizione. Da quel momento tornerò a tua disposizione”.
Al sindaco non è rimasto altro da fare che prendere atto delle dimissioni sottolineando come “l’amico Bagnetti smentisce così una campagna strumentale e denigratoria lanciata dal centrosinistra di Bastia, in particolare
dal Partito democratico, e volta a delegittimare le nostre scelte all’indomani del successo elettorale e, cosa ancora più grave, a minare l’azione amministrativa intrapresa in questi ultimi due mesi”.
Al posto di Bagnetti non sarà nominato nessun nuovo assessore: “Voglio mantenere inalterato l’attuale assetto della giunta comunale” ha spiegato Ansideri. Per questo ha deciso di redistribuire le deleghe attribuite a Bagnetti all’indomani della storica vittoria dello scorso giugno sul centrosinistra, assegnando a Fabrizio Masci le Attività sportive, a Francesco Fratellini l’Igiene urbana e mantenendo per sé quelle relative ai Servizi sociali.

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