BASTIA UMBRA – Novità per i rifiuti dei centri estetici del territorio. Il regolamento relativo amplia la gamma e comprende fra questi anche quelli taglienti (aghi, siringhe, lame, rasoi, ecc.), prodotti da barbieri, parrucchieri, tatuaggi ed istituti estetici. Con una nota, infatti, il ministero ha confermato l’inserimento dei rifiuti di centri estetici nella normativa specifica. I rifiuti consistenti nelle attrezzature taglienti monouso quali aghi, lamette, rasoi, provenienti dall’attività di estetica e similari, se utilizzati sulla cute, sono oramai da considerarsi per definizione venuti a contatto con il derma, riccamente vascolarizzato e come tale pericolosi per rischi infettivi. Per questo tutte le aziende che operano nel settore dovranno attenersi alle norme previste per i rifiuti pericolosi e cioè: tenuta del registro di carico e scarico, denuncia annuale dei rifiuti, deposito temporaneo, raccolta trasporto e smaltimento a cura della ditta autorizzata. L’ufficio Ambiente e Sicurezza della Confesercenti comprensoriale è a disposizione per ogni chiarimento.
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