Pecci (Ds) replica alle accuse mosse da Forza Italia
BASTIA UMBRA – Dopo l’affondo di Forza Italia, la difesa dei Ds, tocca ad Erigo Pecci, segretario bastiolo della Quercia, replicare agli affondo degli azzurri. “Da qualche settimana – accusa Pecci- stiamo ormai assistendo a Bastia Umbra ad una riedizione in chiave locale della manovra attuata dagli “strateghi” di Forza Italia nel depositare i cittadini, spostando l’attenzione sulle cause, anziché sugli effetti delle scellerate manovre finanziarie del Governo Berlusconi. Danni che soltanto il portavoce bastiolo di Forza Italia, Francesco Fratellini, nella sua visione “azzurra” di quanto sta avvenendo, tutta ancorata al sogno (infranto) del nuovo “miracolo italiano”, può non vedere. Appare paradossale che un esponente di Forza Italia possa accusare un amministratore di fare demagogia. A noi pare che si scambi per demagogia il senso di responsabilità di un sindaco alla guida di un’amministrazione che cerca di garantire ai cittadini determinati standard di servizi pur dovendo far fronte ad un consistente taglio delle risorse statali disponibili. Il Comune di Bastia Umbra deve la propria solidità finanziaria alle scelte oculate delle amministrazioni di centrosinistra che si sono succedute negli anni. Una linea che ovviamente l’amministrazione Lombardi intende seguire. L’impegno a non aumentare l’imposizione fiscale a livello locale non è uno strumento di ricatto, come Forza Italia vorrebbe far credere, ma l’assunzione di responsabilità da parte di una giunta e di una coalizione di centrosinistra consapevoli dei costi sempre ma ori che gravano sulle famiglie italiane. Anziché tacere- chiude Pecci- di fronte agli sfaceli compiuti dal proprio governo, i responsabili locali di Forza Italia si stupiscono del fatto che l’amministrazione comunale di Bastia Umbra sia tutta impegnata nel non far pesare l’incapacità dimostrata dal Governo Berlusconi sui cittadini, in termini di aumento dei costi o di riduzione dei servizi”.
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