Il Comitato “Sì Rotatoria – No T-Red San Lorenzo” ha notificato ricorso al TAR dell’Umbria contro la delibera con cui il Comune di Bastia Umbra ha deciso la riattivazione del sistema T-Red all’incrocio tra via Höchberg, via Atene e via delle Nazioni.
Il ricorso non nasce da un pregiudizio ideologico, ma da fatti concreti e documentati, che riguardano la legittimità degli atti, la reale sicurezza dell’incrocio e il rischio di ripetere errori già pagati cari dai cittadini e dal Comune stesso.
La delibera impugnata insieme a tutte le determine che l’hanno attuata, risulta poco chiara e senza vere motivazioni. La legge impone che l’installazione o la riattivazione di un sistema automatico di rilevazione delle infrazioni sia motivata in modo puntuale, sulla base di: dati sugli incidenti avvenuti, analisi approfondita della pericolosità dell’incrocio, valutazione di soluzioni alternative.
La delibera, invece, si limita a formule generiche sulla “sicurezza stradale”, senza indicare: un aumento documentato degli incidenti negli ultimi anni, una correlazione tra passaggi col rosso e sinistri, studi tecnici o relazioni che giustifichino la scelta del T-Red che dimostrino il rischio di collisione nei punti di intersezione delle traiettorie qualora qualcuno passi con il rosso.
In altre parole, non viene spiegato perché proprio quell’incrocio sarebbe oggi così pericoloso da richiedere un sistema sanzionatorio automatico, quando negli ultimi anni non si sono registrati incidenti significativi tali da giustificarlo.
Il comitato intravede nella riattivazione, più la volontà di “fare cassa” invece che aumentare la sicurezza
Dal contenuto degli atti emerge che il parametro usato dal Comune non è il numero di incidenti, ma il numero delle infrazioni rilevate. Ma più multe non significa automaticamente più sicurezza.
Significa solo che il sistema funziona come strumento sanzionatorio, produce entrate economiche.
Non possiamo poi tacere un precedente che non può essere ignorato. A fine 2024 la città ha già vissuto una situazione gravissima con multe dichiarate illegittime, centinaia di verbali annullati, cittadini costretti a fare ricorso, chi ha pagato senza ricorrere non riavrà indietro i soldi, chi ha fatto ricorso ha avuto ragione ed è stato rimborsato anche delle spese, ingenti costi legali inutili a carico dell’ente pubblico.
Oggi si rischia esattamente lo stesso scenario anche perché non si dichiara l’omologazione dell’apparato, nel ricorso si evidenzia un punto fondamentale e cioè che l’impianto T-Red risulta approvato, ma non omologato.
Secondo una giurisprudenza ormai costante, solo i dispositivi omologati possono produrre verbali validi; in assenza di omologazione, le sanzioni sono illegittime.
Riattivare un impianto con una delibera che riporta motivazioni generiche e non puntuali basate su dati storici e, privo di omologazione significa esporre i cittadini a multe contestabili, esporre il Comune a nuovi ricorsi, aprire la strada a un nuovo contenzioso seriale.
In pratica una storia già vissuta. L’Amministrazione rischia di infilarsi di nuovo in un vicolo cieco con spese legali, annullamenti in autotutela, perdita di credibilità, danno economico complessivo per la collettività.
Tutto questo quando esiste già una soluzione migliore che è la rotatoria giàprevista e finanziata che riduce drasticamente i punti di conflitto, abbassa la velocità dei veicoli, migliora la sicurezza reale, elimina la necessità di sanzioni automatiche, costa meno nel medio-lungo periodo.
La domanda è semplice:
vale davvero la pena rischiare nuove multe illegittime, nuovi ricorsi e nuove spese legali, invece di accelerare al massimo la realizzazione della rotatoria?
Il Comitato ha chiesto al TAR la sospensione immediata (sospensiva) della delibera per evitare che si ripeta quanto già accaduto un anno fa.
Nel frattempo, il Comitato resta a disposizione di chiunque venga multato perché ritiene che tutti i verbali emessi con l’apparato riattivato siano illegittimi;
Continueremo ad informare i cittadini sugli sviluppi perché vogliamo: Sicurezza vera, non multe; trasparenza, non atti generici; rotatoria subito, non la riattivazione del T-Red.
Bastia Umbra, 20/01/2026
Il direttivo del Comitato Si Rotatoria No TRED
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