L’EVENTO

Da oggi fino ale 18 maggio a Umbriafiere torna Caccia Village 2026, l’evento che negli anni ha saputo trasformarsi da semplice manifestazione fieristica nel vero e proprio Villaggio dei cacciatori:
un luogo di incontro, esperienza e condivisione unico nel panorama venatorio italiano. Un’identità che oggi distingue Caccia Village da tutte le altre fiere di settore. Non solo esposizione, ma una
grande community experience dove aziende, appassionati, territori, istituzioni e nuove generazioni di cacciatori si incontrano per vivere insieme il mondo venatorio contemporaneo.
Per tre giorni Bastia Umbra, i cui residenti potranno acquistare il biglietto d’ingresso a un prezzo ridotto di 8 euro, diventerà il centro nazionale dell’universo outdoor e venatorio, con oltre 300 aziende espositrici provenienti da tutta Italia e dall’estero che presenteranno le ultime novità dedicate ad armi, ottiche, accessoristica, cinofilia, abbigliamento tecnico, turismo venatorio e outdoor. Cuore pulsante della manifestazione saranno ancora una volta le celebri Linee di Tiro, tra le aree più amate dal pubblico, dove sarà possibile provare direttamente sul campo le ultime innovazioni del settore insieme ai principali brand del comparto. Grande attesa anche per gli spettacoli di tiro acrobatico con Raniero Testa e Davide De Carolis, protagonisti di performance spettacolari che ogni anno richiamano migliaia di visitatori. Sempre più centrale il progetto Cibo selvaggio, il contenitore ideato da Caccia Village dedicato alla valorizzazione gastronomica della carne di selvaggina e delle filiere sostenibili, oggi considerato uno dei format più innovativi legati al mondo venatorio italiano. Quest’anno per la prima volta ad una fiera venatoria, La Macelleria di Cibo Selvaggio, consentirà di acquistare direttamente in fiera, carne di daino, capriolo, cervo, muflone, cinghiale proveniente da filiere selvatiche italiane certificate.
Durante la manifestazione il pubblico potrà inoltre partecipare a degustazioni di cacciagione, show cooking e momenti divulgativi a cura di Fondazione Una e Franchi Food Academy, con l’obiettivo di raccontare il valore culturale, gastronomico e territoriale della cucina selvatica contemporanea. Tra le novità più importanti dell’edizione 2026 debuttano anche le nuove aree del Tiro Village (in collaborazione con Fitav) e la Wild Arena un grande spazio live dedicato a incontri, libri, show cooking, talk e approfondimenti sui temi più attuali legati ad ambiente, territorio, sostenibilità
e cultura venatoria contemporanea.

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