LA RIPARTENZA
BASTIA UMBRA Si è aperto ieri un nuovo capitolo per Umbriafiere. Nella sala Maschiella è stato presentato il progetto di rilancio del centro fieristico regionale. Il programma coniuga investimenti infrastrutturali, sostenibilità energetica e consolidamento del legame con il territorio, con la finalità di rendere il quartiere fieristico più moderno, efficiente e competitivo. Il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, ha sottolineato il valore strategico della struttura per l’equilibrio territoriale provinciale e per la valorizzazione delle eccellenze produttive umbre. Il percorso di evoluzione trae impulso dai fondi regionali destinati alla riqualificazione dei padiglioni esistenti e si sviluppa attraverso una stretta collaborazione con il Comune di Bastia Umbra, ente appaltante degli interventi. Il sindaco Erigo Pecci ha definito il quartiere fieristico «un motore urbano e un presidio identitario regionale». Cuore del piano è un articolato programma di investimenti sostenuto in larga parte con risorse proprie di Umbriafiere. Tra le iniziative principali figura la realizzazione completamente autofinanziata di un nuovo padiglione di circa cinquemila metri quadrati, il quarto del complesso, la cui inaugurazione è prevista entro giugno. Gli altri tre padiglioni saranno riqualificati e modernizzati. Il nuovo edificio comporterà una rimodulazione degli spazi esterni e una revisione della dislocazione degli espositori per Agriumbria, in programma dal 27 al 29 marzo. La struttura sarà dotata di un impianto fotovoltaico da 480 kilowatt; l’energia prodotta in eccesso sarà conferita a una comunità energetica rinnovabile. Il piano prevede inoltre il rinnovo dell’illuminazione dei padiglioni e la sostituzione dell’attuale sistema di riscaldamento con tecnologie a pompa di calore, insieme a un nuovo logo. Secondo il presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni «sostenibilità ed efficienza energetica rappresentano un impegno concreto e una leva strategica di crescita». Sulla stessa linea l’intervento di Luca Ferrucci, amministratore unico di Sviluppumbria, che ha evidenziato come Umbriafiere possa evolvere «in una piattaforma multifunzionale capace di attrarre nuove opportunità». Trasformare il centro fieristico in un polo di aggregazione per imprese, istituzioni e cittadini è un traguardo che, come ha dichiarato il presidente di Umbriafiere Spa, Antonio Forini, «poggia su solide fondamenta gestionali e su una visione orientata a valorizzare il passato rendendo fertile il futuro».
Massimiliano Camilletti
![]()




comments (0)
You must be logged in to post a comment.