BASTIA UMBRA E’ un anno particolare il 2020. Un anno che rimarrà impresso nelle menti e nei cuori di tutti noi. Un anno di privazioni ma anche di aspirazioni, paure e speranze, tra tempo sospeso e tempo atteso. Sono cambiate le abitudini, sono saltate le certezze, stiamo sperimentando un diverso modo di relazionarci che acuisce le distanze e lascia il posto alle incertezze e all’estenuante attesa di un tempo che torni ad essere veramente nostro.

Ragionare su noi stessi è una sfida, ma il premio in palio, nel futuro che ci aspetta, sarà ripartire da dove siamo e non da dove avevamo lasciato. E’ quello che sta dimostrando di fare l’Ente Palio nei riguardi della propria città proponendo, anche in questa drammatica situazione, un Palio de San Michele diverso per contenuti ma uguale per intensità affettiva: esserci comunque per come siamo oggi.

L’Amministrazione comunale, per queste ragioni e per tutta la storia del Palio e di come anno dopo anno è riuscito a costruire un tessuto connettivo e collettivo con la propria città, un “motore sociale” come lo ha definito il prof. Massimo Mantovani nell’edizione del Giornale della Pro-Loco dedicato al Palio, conferirà all’Ente Palio e ai suoi Rioni il “San Michele d’Oro”, una onorificenza che dal prossimo anno verrà assegnata con apposito regolamento e commissione giudicatrice, in occasione della festività del Santo Patrono,  ad associazioni o personalità che si sono distinte per impegno, promozione del territorio, per professionalità e generosità, per beneficenza e solidarietà. L’Ente Palio e i Rioni saranno i primi a firmare l’albo del San Michele d’Oro, il San Michele del 2020. Non poteva essere altrimenti.

L’icona su foglia d’oro raffigurante l’immagine di San Michele Arcangelo è stata realizzata dalle amorevoli e sapienti mani delle nostre amatissime monache benedettine del Monastero di Sant’Anna e per questo ognuna unica.

Un premio per tutti i colori del Palio, per l’unione e la coesione che ogni anno raccoglie la nostra città, per i ragazzi che si sono uniti andando oltre le oggettive difficoltà che la pandemia ha seminato. Ma “Nutre la mente soltanto ciò che la rallegra” diceva Sant’Agostino e, allora, in questa crisi che non ha risparmiato nessuno “i rionali si sono uniti come mai avevano fatto prima ed hanno creato un programma di quattro giorni, da sabato 26 fino a martedì 29 settembre in Piazza Mazzini.” Torna a battere il cuore del Palio dai primi giorni di Settembre quando la voce dei rionali raggiunge ogni angolo del nostro territorio con l’invito ad esporre alle finestre e sui dai balconi gli stendardi, e ad indossare le maglie dei propri rioni durante tutto il mese di settembre, per colorare la nostra città di rosso, blu, verde e giallo. Valori che fanno di una città, una grande città, la promozione di una città, della sua gente, con cultura, cuore e comunità come ha scritto l’Ente Palio.  

La cerimonia della consegna si svolgerà il 29 settembre giorno del nostro Santo Patrono. Sotto le sue ali ferite dalla pandemia ci siamo raccolti, abbiamo pregato. I  nostri artisti della street art, con il murales raffigurante il San Michele ferito, hanno voluto lanciare un messaggio  ben preciso: più forti di prima, più uniti che mai. 

Al nostro Patrono chiediamo la forza di illuminare le nostre menti e i nostri cuori anche nei momenti più difficili, di costruire ogni giorno insieme il nostro futuro, di benedire la nostra comunità. L’onorificenza sarà assegnata simbolicamente anche alla città di Bastia Umbra per il coraggio e la forza di volontà che ha dimostrato e sta dimostrando in questo lungo e difficile periodo emergenziale.

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