La polizia ha arrestato sorvegliato speciale e sequestrato l’arma

Accertamenti Il 41enne aveva l’obbligo di soggiorno nel Comune di Bevagna

BASTIA UMBRA Gira in auto con una tronchese ed è anche inottemperante agli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria: per questo venerdì pomeriggio un 41enne è stato arrestato – e anche denunciato per porto ingiustificato di strumenti atti allo scasso – dalla polizia di Stato del commissariato di Assisi guidato dal vicequestore Francesca Domenica Di Luca. Nel pomeriggio di venerdì, mentre erano impegnati in un posto di controllo a Bastia Umbra gli agenti assisani e gli equipaggi del reparto prevenzione crimine Umbria Marche hanno notato un’auto sospetta che, alla vista della pattuglia, ha accelerato repentinamente. Nel tentativo di far perdere le sue tracce, il conducente ha imboccato un vicolo cieco ed è stato fermato poco dopo in via Terminillo. Gli occupanti dell’auto sono risultati cittadini italiani, rispettivamente di 41 e 37 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine e visibilmente agitati. Dagli accertamenti, infatti, è emerso che il 41enne era sottoposto dallo scorso ottobre alla misura della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel Comune di Bevagna per poco più di due anni è mezzo. L’uomo, inoltre, risultava essere inottemperante alle prescrizioni imposte dall’autorità. Nel corso della perquisizione è emersa una grossa tronchese della quale il 41enne non è riuscito a fornire una motivazione attendibile. Arrestato e giudicato per direttissima e sottoposto all’obbligo di firma; per lui anche una denuncia per porto ingiustificato di strumenti atti allo scasso. La tronchese, invece, è stata sottoposta a sequestro.

 81 Visite totali

Print Friendly, PDF & Email

comments (0)

Your email address will not be published.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.