L’Unione comunale ha scelto Aristei, Lombardi e Criscuolo. L’incognita della Margherita 
 
BASTIA – Si riteneva un passaggio fondamentale il pronunciamento dell’Unione comunale dei Ds per ridare slancio alla trattativa nel centrosinistra in vista delle amministrative. Tre nominativi sono stati indicati dall’organismo, composto da una quarantina di iscritti: Rosella Aristei, Francesco Lombardi (nella foto) e Antonio Criscuolo. Nessuna novità, se si considera che Aristei, candidata da oltre un anno, l’altra sera nel proporre la sua candidatura, ha lasciato la presidenza dell’assemblea al capogruppo Tabarrini, poi si è proposto Antonio Criscuolo, presidente del consiglio comunale, e infine su sollecitazione di alcuni ha dichiarato la propria disponibilità Francesco Lombardi, membro dell’Unione e direttore provinciale della Cna.
Nessuna votazione, quindi, ma la proposizione di una rosa che andrà scremata evitando lo scontro davanti agli iscritti. Lo stesso Lombardi, che potrebbe godere di presunte simpatie nel mondo imprenditoriale, si trova di fronte al «no» di Rc. Per esaminare la situazione l’Unione tornerà a riunirsi anche stasera. La partita vera rimane quella del candidato sindaco della coalizione, rivendicato dalla Margherita, ma che i Ds locali dimostrano di non voler cedere. Il braccio di ferro è ancora rimandato, in attesa che i vertici regionali trovino un’intesa e, alcuni sperano in una possibile rinuncia di Bocci a pretendere per un suo rappresentante la guida della coalizione a Bastia.
Intanto la Margherita si è incontrata con Verdi, Italia dei Valori e Udeur per affrontare i nodi del programma. Urbanistica, l’ambiente e il rapporto delle istituzioni con i cittadini dovranno essere elementi determinanti per l’eventuale partecipazione nella coalizione de gruppo guidato dalla Margherita.
M.S.

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