Taglio del nastro per l’esposizione organizzata da Epta Confcommercio. Ed è subito pienone di visitatori
Cinquemila proposte e 170 espositori, Amoni: “Evento che genera relazioni e opportunità”
di Danilo Nardoni
BASTIA UMBRA Circa 5 mila proposte per arredare, costruire, ristrutturare, oltre a 170 espositori. Con questi numeri, che certificano una manifestazione “in costante crescita”, è stata inaugurata ieri a Umbriafiere di Bastia Umbra l’edizione 2026 di Expo Casa, l’evento organizzato da Epta Confcommercio Umbria dedicata al mondo dell’abitare in programma fino a domenica 8 marzo. Ed è subito pienone.Il taglio del nastro si è svolto nell’Area Eventi del Padiglione 8 alla presenza di un parterre istituzionale di primo piano che ha testimoniato l’importanza strategica dell’appuntamento per il territorio regionale. Lo ha sottolineato anche la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che parlato di qualità dell’allestimento e capacità della manifestazione di rinnovarsi nel tempo: “Expo Casa è un’esposizione che si fa ben guardare e fruire. Durare così tanto tempo continuando ad evolversi non è un dato scontato”. La presidente ha ricordato poi il ruolo strategico del polo fieristico regionale, evidenziando come l’accordo di coesione siglato dalla precedente giunta regionale abbia colto un’opportunità importante destinando risorse al centro fieristico: “Una logica di visione che intendiamo portare avanti per aggiornare e ampliare Umbriafiere, così da farci trovare pronti, come una casa moderna, sostenibile e confortevole, alle sfide future”. Ad evidenziare la forza dell’edizione 2026 è stato il presidente di Epta Aldo Amoni: “Quarantadue edizioni raccontano una storia solida, ma anche una capacità continua di rinnovamento. Quest’anno ospitiamo tanti espositori che hanno scelto Expo Casa per presentare il meglio delle loro proposte. È un segnale importante di fiducia. Expo Casa non è solo una vetrina, è un evento che genera relazioni e opportunità concrete per le imprese e per il territorio. In questi giorni si costruiscono contatti e ordini che sosterranno l’attività di molte aziende per tutto l’anno”.
Per l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti, “Expo Casa è una rassegna e vetrina che ci riempie di orgoglio perché agisce anche sul settore della domotica. Di rilievo è anche l’ospitalità di Bastia Umbra e del polo fieristico ad ogni appuntamento di rilevanza nazionale”. Un appello a “lavorare e remare tutti nella stessa direzione” è arrivato dal presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni: “Mi sarebbe piaciuto che oggi oltre che istituzioni e forze politiche ci fossero state anche altre associazioni di categoria perché la fiera è di tutti e qua ci sono operatori che sono di tutte le categorie. Se è vero che Epta e centro fieristico sono importanti, dobbiamo lavorare sempre tutto l’anno e per questo faremo inviti per coinvolgere altre associazioni”. Per il sindaco di Bastia Umbra Erigo Pecci la struttura di Umbriafiere funziona “perché tutti insieme componiamo un puzzle che si caratterizza come polo di esposizione e di attrazione per il centro Italia, con l’ambizione di portarlo a livello nazionale”. “Ma per farlo – ha aggiunto – il Sistema Umbria deve funzionare anche rispetto ad Umbriafiere.
Noi e la politica dobbiamo stare al fianco, ma con discrezione”. A portare i saluti del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti è stata la vicepresidente Laura Servi,
sottolineando che “il polo fieristico ha una importanza anche per la sua posizione strategica oltre che per i contenuti”. Ed infine il presidente di Umbriafiere Antonio Forini ha dichiarato: “E xpo
casa è uno degli eventi più importanti che facciamo. Da nuovo presidente ho potuto apprezzare soprattutto l’allestimento”. La manifestazione proseguirà per nove giorni con un ricco calendario di incontri e approfondimenti. Per la giornata di oggi, in Area Eventi dalle 15.30 alle 17, è in programma l’incontro dal titolo “Ma sei serio? Paghi ancora l’energia nel 2026?”, a cura di Green
Energie. In Area Talk (Padiglione 7), alle 16.30 la Interior Designer Laura Brunori inaugurerà il ciclo “Abitare l’Umbria” con un panel dal titolo “Identità – Il design come racconto del territorio”.
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