BASTIA UMBRA – «Accogliamo con soddisfazione l’approvazione da parte della Regione Umbria dello schema della nuova convenzione per il sottopasso di via Firenze: si compie finalmente un passo concreto verso un’opera attesa dalla città da oltre quarant’anni. Sorprendono e amareggiano però le dichiarazioni del sindaco che, nel tentativo di attribuirsi interamente il risultato, arriva a sostenere pubblicamente di non aver trovato atti scritti». Così Francesco Fratellini, ex amministratore cittadino e capolista di Bastia Popolare per ricordare come il percorso che oggi porta alla nuova convenzione non nasca nel 2024 e dall’insediamento dell’attuale amministrazione. «Nasce soprattutto dal lavoro enorme svolto per superare i vincoli idraulici introdotti dal PAI del 2015, che rese impossibile realizzare il sottopasso senza prima mettere in sicurezza tutta l’area attraverso la realizzazione dell’argine sul Tescio – aggiunge Fratellini -. Argine finanziato inizialmente anche con risorse comunali, poi sostituite da finanziamenti statali, ma intanto opera partì subito. Ma soprattutto, il sindaco non può fingere di ignorare che già nel 2023 esisteva un tavolo politico-tecnico formalmente aperto tra Regione Umbria, Rfi, Comune di Bastia Umbra e Prelios».
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